10′ per conquistare una piazza: Ragusa scopre Giulia Bongiorno, cestista romana di origini iblee

Giulia Bongiorno abbracciata dai tifosi in Ragusa-Lucca

Padre di Ragusa, mamma di Vittoria (Rg). Nasce il 17 giugno 2000 a Ragusa, ma a 3 anni inizia con il minibasket nel Lazio, esattamente alla Roma TeamUp creata dal padre. Con l’arrivo dell’U13 nasce la necessità d’iniziare un campionato giovanile, per questo si concretizza il passaggio all’Athena Roma (squadra oggi neo promossa in A2). Nel 2016 Gianni Lambruschi e Gianni Recupido le chiedono di svolgere una settimana di allenamenti-prova in Sicilia e infine la chiamano definitivamente a Ragusa. L’occasione viene colta, complice un’atmosfera per lei già familiare in Sicilia grazie alla presenza dei nonni.

Nel frattempo la maglia della Nazionale italiana U17, la convocazione per i Mondiali 3×3 U18 di Parigi, l’esordio in Serie A1 con la Passalacqua Spedizioni e quella in Eurocup con le siciliane.

Il pubblico del PalaMinardi “scopre” Giulia Bongiorno il 4 novembre 2018, quando in 10′ e spiccioli di gioco mette a segno 5 punti e serve un assist nella gara contro Gesam Gas Lucca. Al termine di quel match “Gianni (Recupido) mi ha dato una pacca sul collo, poi non abbiamo più avuto occasione di vederci perchè l’A1 aveva giorno di riposo e io ho giocato con l’U18″, ha spiegato Giulia.

Per lei, pochi giorni dopo una prestazione apprezzata da tutto l’ambiente della Virtus Eirene, arriva il compito di spiegare come, nonostante la giovane età, sia possibile dare il proprio fattivo contributo (ed entrare a tutti gli effetti nelle rotazioni del coach) in una gara non facile come quella vinta contro le toscane. “E’ il terzo anno che mi alleno con la prima squadra, per questo sono entrata in campo serena, tranquilla e ho affrontato la partita con spensieratezza. Forse la chiave è stata proprio questa – spiega – non aver pensato troppo all’ambiente circostante, ma all’obiettivo finale che era fare bene e mantenere il risultato com’era in quel frangente difficile.

Verranno altre partite da disputare con l’A1, che potrebbero anche chiedere nuove piccole responsabilità. “Sicuramente dipenderà dal mio impegno in allenamento – ammette la cestista romana – se faccio bene  magari qualche minuto in più arriverà. Dovrò fare bene sempre, sia in allenamento che in partita“.

La strada è ancora lunga, ma se ci sarà continuità promette bene.

Nella gara contro Gesam Gas Giulia Bongiorno ha giocato in uno dei due ruoli in cui può essere impiegata, cioè quello di guardia. Assistita prima da Agnese Soli poi da Jessica Kuster spostata in regia. Sabato 3 novembre, in Serie B, ha invece giocato da playmaker nella squadra guidata da Gianni Lambruschi e Yvan Baglieri mettendo a segno 19 punti.

Bongiorno ha di sicuro fatto una buona prestazione giocando in momenti importanti della gara contro Lucca. Chiaramente Ragusa non è la piazza più facile in cui mettersi in mostra in questo momento – ha dichiarato il coach della Passalacqua Spedizioni Gianni RecupidoAdesso ha un atteggiamento nettamente migliore, si merita dei minuti importanti e noi abbiamo bisogno che ce li dia perchè per tenere certi ritmi abbiamo bisogno di 9-10 giocatrici. Deve saper cogliere il suo ruolo da protagonista in questa squadra facendosi sempre pronta quando chiamata in causa. Non è facile. Mi auguro che cresca ancora, deve conquistare minuti togliendoli a gente importante che sono Cinili, Kuster e Consolini“.