Allianz Geas, niente da fare in trasferta contro la completa e forte capolista Ragusa (89-58)

Ifi Ibekwe

Senza la guardia Usa Brooque Williams, Sesto rimane a contatto con le avversarie per il primo quarto, prima che le pericolose siciliane prendano gradualmente il largo. Zanotti: “Troppi cali: il nostro obbiettivo deve essere riuscire a giocare per 40’ col coltello tra i denti”.

RAGUSA, 27 ottobre 2019

Nella gara andata in scena al PalaZama di Ragusa (il PalaMinardi è risultato inagibile poche ore prima dello scontro) l’Allianz Geas, priva di Brooque Williams, ferma per un problema alla caviglia, cede alla superiorità di gioco e fisica delle siciliane dopo essere rimasta in partita solo per il primo periodo. Sesto rimane così a 4 punti, mentre la Virtus Eirene si mantiene in testa alla classifica a punteggio pieno con 4 successi e 0 sconfitte.

Nelle prime battute di gioco Sesto riesce ad andare avanti prima con Brunner, autrice di un piazzato dall’angolo, e poi di nuovo con una tripla di Oroszova (+2 dopo 1’40’’ dalla palla a due). Ma Ragusa scavando un profondo parziale di 11-2 in 2’40’’ con 6 punti di Walker e 5 di Ibekwe, sale presto in vantaggio (Sesto non riuscirà più a mettere la testa davanti) fino al +7. La seconda metà del primo quarto procede in equilibrio, con l’Allianz che trova la via del canestro con buone soluzioni di Brunner, Panzera e Crudo, capaci di rispondere ai colpi delle solite Walker e Ibekwe e di Consolini. Il mini-parziale di 3-0 degli ultimi 2’ della frazione firmato da Panzera e da Ercoli riduce lo svantaggio rossonero a 4 lunghezze. Sin dall’inizio del secondo quarto le ragazze di coach Recupido riescono a imporre il proprio gioco trovando con notevole continuità canestri da diverse posizioni del campo: dall’altra parte, Sesto subisce un blackout cui si aggiunge un po’ di sfortuna su qualche buona soluzione presa. Per i primi 5’ le ragazze di coach Zanotti non vanno a segno, mentre le ragusane aumentano il vantaggio con un devastante break di 17-0 in 4’10’’ (8 di Hamby, 5 di Romeo, 2 di Walker e di Soli) che vale il +21. A metà della frazione il Geas ritrova familiarità col canestro con un 5-0 in 40’’ di Oroszova e Crudo; negli ultimi minuti del primo tempo Sesto riesce a recuperare qualche punto grazie alle iniziative di Verona, Crudo e di Zampieri, uscita positivamente dalla panchina (-17 all’intervallo).

 

L’inizio della ripresa ricalca l’andamento dei primi minuti della seconda frazione: Ragusa è brava a macinare un rapido parziale grazie alla sola Hamby, unica delle siciliane a segno nei primi 4’35’’: con il suo break di 8-0 in 1’55’’ le iblee salgono fino a +23. Il gruppo condotto da coach Recupido non si ferma e continua ad alternare una difesa intensa alla buona circolazione di palla nella metà campo offensiva: con Walker, la positiva e intraprendente Beatrice Stroscio e Romeo, la Virtus Eirene riesce a invalidare la difesa a zona dell’Allianz e a salire a +27. Nell’ultimo periodo continua la progressione inarrestabile delle isolane, mentre Sesto non riesce a trovare gli stimoli giusti per provare ad accorciare. Con un 8-0 in 1’55’’ le siciliane volano a +31 con ancora 6’ da giocare. Nei minuti finali Stroscio rimane a terra a causa di un infortunio al ginocchio destro: dopo l’uscita dal campo della classe 2001 tra gli applausi del pubblico ragusano, Consolini e Laura Gatti scrivono il 5-0 che vale il raggiungimento del massimo +33, prima che un jumper di Crudo ritocchi il punteggio finale a 89-58.

 

L’Allianz Geas riesce a tratti a mostrare un buon gioco offensivo, ma paga i tanti minuti di disattenzione e di passività nei confronti delle pericolose avversarie. Sesto tira da due con un discreto 39%, ma non raddrizza la mira dalla distanza (21%). Ragusa, prolifica anche dall’arco con un ottimo 47%, va a segno da due con il 58% e a gioco fermo con l’86%. Le ragazze di coach Recupido vincono anche la gara a rimbalzo, con 43 contro i 32 sestesi. La coppia Hamby-Walker chiude una serata fantastica, dai pochissimi errori e dominata in ogni aspetto del gioco: 20 punti (con 7/7 da due e 6/7 ai liberi) con 9 rimbalzi, 3 assist, 2 recuperate e 36 di valutazione per la prima, 28 punti (6/8 da due, 3/4 dall’arco, 7/8 dalla lunetta) con 5 rimbalzi, 2 assist, 2 rubate, 1 stoppata e 39 di valutazione per la seconda. È ottima anche la prestazione di Nicole Romeo, che, oltre a dettare con carattere i ritmi della propria squadra, mette a referto 15 punti (2/4 da due, 3/4 da tre, 2/2 a gioco fermo), 5 rimbalzi, 6 assist e 21 di valutazione. Tra le rossonere sono quattro le giocatrici in doppia cifra di punti: Ilaria Panzera, capace di mantenere alta l’intensità anche nei momenti peggiori di Sesto e a referto con 13 punti, 4 rimbalzi, 2 assist, 2 steals e 19 di valutazione, Sara Crudo, che continua la recente serie di prestazioni positive con 10 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, Sophie Brunner, a segno con alcune giocate di talento e che finisce con 10 punti (5/8 da due) e 4 rimbalzi e infine Arianna Zampieri, che per un frangente di gara sorregge energicamente l’attacco di Sesto e mette a referto 10 punti e 2 rimbalzi.

 

A questo link il tabellino completo della partita.

 

Ecco i risultati degli altri incontri della quarta giornata di campionato: Torino – Costa Masnaga 69-62; San Martino di Lupari – Palermo 78-66; Lucca – Schio 61-71; Empoli – Bologna 77-66; Broni – Venezia 62-77; Vigarano – Battipaglia (in onda alle 19.30).

 

Domenica prossima alle ore 18 l’Allianz Geas ospiterà al PalaNat la neopromossa, e attualmente a 2 punti (derivati dalla vittoria su Vigarano nella terza giornata), Virtus Segafredo Bologna.

 

COACH ZANOTTI – “Abbiamo giocato senza Williams, ferma per un problema alla caviglia. A tratti abbiamo giocato bene: dobbiamo essere però più affamate. A volte risultiamo essere un po’ superficiali su alcune cose: dobbiamo sicuramente migliorare questo aspetto. Al di là del risultato, il nostro obbiettivo deve essere riuscire a giocare per 40’ con il coltello sempre fra i denti. Il lavoro svolto durante la scorsa settimana si è visto un po’ di più rispetto alle uscite precedenti, soprattutto in attacco, anche se di sicuro dobbiamo riuscire a segnare con più continuità”.