Aquila Palermo in cerca della forma migliore. In amichevole vince Cefalù

Amichevole Aquila Trapani
Amichevole Aquila Trapani

Ritmi serrati, allenamenti impegnativi a livello fisico e tanti test contro alcune delle realtà siciliane maggiormente accreditate nelle rispettive categorie. La quarta amichevole in dieci giorni ha finito per pesare, specie nel finale, sulle gambe dei biancorossi che a Cefalù durano soltanto un tempo.
Al PalaIgnazio, casa dello Zannella Cefalù, la gara si sviluppa sul filo dell’equilibrio con il primo parziale chiuso in parità a quota 13. Nel secondo quarto, la maggior tecnica dei palermitani permette loro di andare al mini-riposo in vantaggio, ma quasi a secco di benzina. I restanti due quarti di gioco, vedono i padroni di casa allenati da coach Priulla più freschi e spinti dal solito grande pubblico di Cefalù, nonostante il carattere amichevole della gara.

Siamo stati autori di venti minuti di intensità discreta – ha dichiarato coach Tucci dopo la sirena – poi la luci si sono spente. Fisicamente ancora non siamo pronti per tenere 40 minuti, però dobbiamo assolutamente crescere sul piano delle collaborazioni difensive, soprattutto in una fase di carico come questa, in cui le gambe sono appunto imballate di lavoro. D’altronde– ha concluso l’allenatore biancorosso – il lavoro difensivo è cominciato soltanto da cinque giorni, quindi abbiamo ampi margini di miglioramento. Offensivamente, invece, ho visto buoni sprazzi di gioco”.

La prima squadra biancorossa si ritroverà già questo pomeriggio sul parquet del PalaMangano per tornare a lavoro, mentre giovedì ci sarà da ricevere la Virtus Canicattì (ore 18).

ZANNELLA CEFALU’-AQUILA PALERMO
Parziali: 13-13, 16-20, 27-25, 29-20

Cefalù: Cooper 10, Sodero 16, Mollura 7, Sims 15, Malagoli 7, Terrasi 11, Persano 10, De Lise 1, Cefalù 8, Modaro, Mezzapelle. All. Priulla

Aquila: Stella 13, Cozzoli 18, Merletto 2, Di Emidio 2, Ondo Mengue 12, Requena 10, Azzaro 10, Antonelli 9, Urbani 2, Giardina. All. Tucci