Aquila Palermo spietata al PalaMangano, cade anche la Luiss Roma

Aquila-Luiss
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Gara in totale controllo dei biancorossi dall’inizio alla fine, passo avanti anche in classifica. Tucci: “Ci aspetta tour de force”

L’Aquila Palermo si conferma in crescita e implacabile, sconfiggendo per la terza volta consecutiva l’avversario di turno in maniera decisa e netta. Conservata l’imbattibilità del PalaMangano anche contro la Luiss Roma, superata per 87-64 nel pomeriggio dell’undicesima giornata di Serie B.

Ancora un avvio ad alto ritmo per i biancorossi, più volte catechizzati su questo frangente da parte del proprio allenatore Gianluca Tucci. Ne nasce l’iniziale parziale di 6-0 a firma Rizzitiello e Requena con diversi campi aperti lasciati colpevolmente dagli ospiti di coach Paccariè, tenuti a galla dall’altra parte dalle costruzioni di Chiatti e le sortite di Marcon. Tanti, troppi gli errori al tiro e dalla lunetta (3-11 a metà gara, poi diventato 14-26 a fine gara) per gli universitari, che soprattutto nel secondo quarto incassano il parziale decisivo di Aquila (31-11).

Il ‘penetra e scarica’ di Merletto e Di Emidio, il consueto gran lavoro in entrambe le aree di Antonelli e le triple in serie di Stella creano il solco, acuito dagli ottimi ingressi dalla panchina di Urbani (6 punti e 4 rimbalzi), Azzaro (12 punti) e Ondo Mengue (9 punti e 4 assist). Nella ripresa, anche la naturale tensione della gara si abbassa, con i padroni di casa che raggiungono il massimo vantaggio di 27 punti in chiusura di terzo quarto, chiuso poi sul 65-41.

Riccardo Antonelli
Riccardo Antonelli

Un finale nel quale la stoica Luss prova sino all’ultimo a ridurre lo svantaggio, riuscendoci anche in parte e riuscendo a passare da un pesante -28 di inizio quarto periodo al -20 degli ultimi tre minuti, anche grazie al solito Chiatti e alle soluzioni dalla media di Marcon e Beretta e Gorrieri. Ciliegina finale sulla gara a 50” dalla fine, con l’assist al bacio di Cozzoli (il sesto della sua gara) per la schiacciata volante di Azzaro.

Terza vittoria consecutiva per i palermitani, che riavvicinano le squadre di testa in virtù delle sconfitte di Napoli e Cassino. Classifica che, però, non deve condizionare il nuovo cammino intrapreso dai biancorossi.

Per valutare gli equilibri del campionato dovremo ancora aspettare la fine del girona d’andata – ha spiegato nel post gara coach Gianluca Tucci -.Certo, determinati risultati suggeriscono che davvero in questo girone non ci sono campi facili e squadre imbattibili. Oggi era importante vincere, ma soprattutto confermare quell’atteggiamento che dobbiamo sempre avere in campo, e che per la verità nella seconda metà si è un po’ perso. Adesso arriveranno tre partite in sette giorni (anticipo della 14° a Fondi martedì 15 dicembre, ndr) e dovremo farci trovare pronti”.

Siamo riusciti a condurre fino alla fine il piano partita che il coach ci aveva trasmesso – ha dichiarato l’ala Aquila Alessandro Azzaro -, e questa era la cosa più importante perchè sapevamo che ci avrebbe permesso di vincere. Abbiamo tanta voglia di recuperare terreno e arrivare pronti agli scontri diretti che avremo soprattutto tra le nostre mura, che devono restare il nostro punto di forza contro ogni avversario”.

AQUILA PALERMO-LUISS ROMA 87-64
Parziali: 18-14, 31-11, 16-16, 22-23

Aquila: Requena, Stella, Cozzoli, Antonelli, Rizzitiello, Azzaro, Merletto, Di Emidio, Urbani, Ondo Mengue. All. Gianluca Tucci

Luiss: Chiatti, Ramenghi, Marcon, Rambaldi, Gorrieri, De Dominicis, Sanguinetti, Faccenda, Beretta, Miriello. All. Andrea Paccariè

Arbitri: Carlo Leoni Orsenigo, Marco Silva