Basile, Nicevic, Diener: piacevole incertezza a Capo d’Orlando

Drake Diener torna a Capo d'Orlando?

Uno dei focus del mercato della Betaland Capo d’Orlando regge sulle scelte che prenderanno Gianluca Basile e Sandro Nicevic in vista della prossima stagione. Scendere ancora sul parquet o appendere le scarpette al chiodo è il dubbio che accomuna i due giocatori. Se ci fosse la possibilità di vederli ancora all’opera Capo d’Orlando sarebbe già pronta ad accoglierli. Nel frattempo è già mercato, capitolo che la società siciliana sta affrontando con la dovuta serenità, marcando la linea della “rivoluzione green” tracciata in parte la scorsa stagione con l’arrivo di Perl e Stojanovic e con il ritorno del blindatissimo Tommaso Laquintana. Servono anche i veterani, così questa è stata la settimana dei vari Stefano Mancinelli, Peppe Poeta (ingaggiato poi dalla Manital Torino) e dulcis in fundo l’indiscrezione del possibile ritorno di Drake Diener.

Per la prossima stagione stagione – che ha già oggi come chiaro obiettivo quello di condurre un campionato decisamente più tranquillo – si lavorerebbe per riportare in Sicilia la guardia dello storico primo scudetto della Dinamo Sassari. Drake Diener già a febbraio si era detto pronto a scendere di nuovo in campo, concluso lo stop forzato dettato dal ritorno dei sintomi del morbo di Chron, ed in particolare ha aggiunto di voler spostarsi nel caso trovasse una sistemazione positiva per lui e per la sua famiglia. Capo d’Orlando potrebbe essere stavolta il posto giusto.

Il presidente Enzo Sindoni ha confermato l’obiettivo di mercato, dal canto suo invece il coach della Betaland, Gennaro Di Carlo, ha garantito l’intenzione di aspettare le risposte dei due big già in orbita paladina. Non c’è un limite di tempo per Basile e Nicevic perchè, spiega l’allenatore: “La nostra disponibilità è inversamente proporzionata alla qualità che questi ragazzi si portano in dote, dunque la priorità è quella di capire se avranno la voglia di andare avanti ed essere presenti come giocatori a 360°, nello spogliatoio, in campo, come immagine per Capo d’Orlando“.

All’allenatore di Santa Maria Capua Vetere il compito di far ripartire la Betaland da dove aveva lasciato durante la seconda parte della stagione 2015-2016.