BASKET & INCLUSIONE. Rainbow Catania in campo con l’associazione “Un futuro per l’autismo”

La Rainbow Catania insieme ai ragazzi e lo staff dell'associazione “Un futuro per l’autismo”

E’ stato un pomeriggio speciale quello vissutola scorsa settimana dalle ragazze della Rainbow Catania. Nella palestra dell’Istituto San Domenico Savio di San Gregorio hanno condiviso la gioia del basket con i ragazzi del progetto Palla amica”, promosso dall’associazione “Un futuro per l’autismo”. Le ragazze arcobaleno, accompagnate dal presidente Rainbow Fabio Ferlito e dal team manager Carla Giuffrida hanno preso parte al match che ha chiuso la stagione 2017/2018 dell’associazione. E’ proprio la dirigente etnea ad esprimere la soddisfazione della società per l’esperienza vissuta: “Siamo molto contenti di aver partecipato a questo appuntamento, perché ci ha dato la possibilità di avvicinarci alla splendida realtà dell’associazione “Un futuro per l’autismo”, della quale è parte attiva la nostra Fabiola Caruso. E’ stato bello stare a contatto con questi ragazzi in un bellissimo pomeriggio di sport, che  spero che sia solo il primo di una serie. E’ stato importante vedere le nostre atlete contribuire ad accrescere l’entusiasmo di questi ragazzi, dividere con loro il campo. Non posso che ringraziare Fabiola e l’associazione per averci resi partecipi di questo splendido progetto”.

Soddisfazione  condivisa anche dallo staff dell’associazione “Un futuro per l’autismo”, come conferma il coordinatore del progetto basket Fabrizio D’Andrea: “Il nostro progetto è nato quattro anni fa e continua a crescere. La cosa più bella è che riusciamo ad accogliere tutti i ragazzi e ragazze, bambini e bambine affetti da autismo secondo diversi livelli tecnici e di gravità. Diamo a tutti loro la possibilità di fare un’esperienza di gruppo. Quest’anno abbiamo realizzato il “gruppo expert” con un gruppo di ragazzi che riesce a stare in campo e su cui scommettiamo sostenendoli nel fare altre partite come questa ed entrare a far parte di un possibile campionato per dar seguito all’attività. Abbiamo la fortuna, da 4 anni, di avere con noi Fabiola Caruso. E grazie a lei abbiamo realizzato momenti di vera integrazione come quello vissuto con la Rainbow Catania. Speriamo di essere d’esempio per altre realtà”.