Brandon Triche e Nicole Romeo i talenti che hanno stregato la Sicilia del basket

Brandon Triche e Nicole Romeo sono attualmente due talenti in grado di concedere grande visibilità al movimento cestistico siciliano. Entrambi giocano nella massima serie. In A2 girone Ovest Triche con l’Orlandina Basket, in Serie A Romeo con la Passalacqua Spedizioni Ragusa.
Accanto a loro spiccano nomi importanti come Jordan Parks ancora per Capo d’Orlando o Dearica Hamby per Ragusa attualmente giá in odore di mvp del campionato, senza dimenticare Jalen Cannon della Fortitudo Agrigento oggi leader nel girone Ovest per minuti giocati.

Indubbiamente Triche e Romeo con le loro giocate sono riusciti, però, ad arrivare dritti nel cuore dei rispettivi tifosi. Hanno stregato la Sicilia del basket. La guardia ventottenne di Syracuse è tornata in Italia dopo 4 anni, ex Virtus Roma ha stregato la stessa Capo d’Orlando con la maglia di Trento conquistando proprio al PalaFantozzi la Serie A1 nel 2013. Oggi è leader della classifica marcatori del girone Ovest. La play-guardia ventinovenne italo-australiana è arrivata in Italia prima con la Nazionale Azzurra, scelta da Marco Crespi per vivere l’ultimo step del cammino di qualificazione agli Europei, dove ha di fatto mostrato le sue qualità. Il 28 dicembre 2018 approda a Ragusa dalla Turchia. Curiosità: nella sua annata d’esordio da professionista in Australia (2009-2010), Romeo viaggiava alla media 1 punto per gara e 9 rimbalzi, 10 anni dopo e dopo 6 partite giocate in Italia la media è di 12,3 punti.

Nicole Romeo della Passalacqua Spedizioni Ragusa

Penso che il campionato italiano giocato tra le prime 5-6 formazioni sia di alto livello“, spiega la play ormai diventata un fermo punto di riferimento tra i tifosi ragusani, tra cui sembra scoppiata una sorta di Romeo-mania.
Romeo-mania, ahaha mi piace! Il supporto dei fan rende tutto più emozionante. Sono entusiasti e vivono gli alti e bassi con noi. Sicuramente a Ragusa si vive un’atmosfera familiare di cui mi piace far parte“.

Dopo due mesi in Sicilia i supporter vorrebbero un rinnovo di contratto per Nicole Romeo.
Naturalmente, mi piacerebbe tornare – spiega – il mio obiettivo al momento è vincere il campionato quest’anno. Vincere lo scudetto è una priorità assoluta. Ho firmato con Ragusa per vincere il campionato italiano e credo abbiamo tutti gli strumenti e gli elementi per farlo. La chimica tra la squadra è cresciuta negli ultimi due mesi e non vediamo l’ora di disputare le prossime gare. L’allenatore e lo staff ci stanno mettendo nelle migliori condizioni fisiche per arrivare ai playoff e con il supporto dei tifosi giocheremo Coppa Italia e playoff con più fiducia nella nostra condizione“.

“Missione speciale” anche per Brandon Triche a Capo d’Orlando, squadra che ha per obiettivo il ritorno in Serie A.

Brandon Triche dell’Orlandina Basket

E’ una grande stagione sia per l’Orlandina che per me – confessa l’atleta americano -. Ovviamente c’è il rammarico per alcune gare passate che avremmo potuto vincere e ci avrebbero permesso di essere in una migliore posizione, ma al momento stiamo giocando benissimo di squadra e abbiamo vinto due partite importanti in trasferta a Bergamo e Roma che ci hanno permesso di accorciare sulle prime in classifica. A livello individuale è una stagione fantastica per me, ma la cosa che più mi fa stare bene è vincere le partite“.

Triche ha trascinato Trento in A1, vuole fare lo stesso con Capo d’Orlando?

Certamente è l’obiettivo che ci siamo posti, sia io che la squadra. La cosa più importante è dare il massimo, sono venuto qui per vincere e sono sicuro che giocheremo un ottimo finale di campionato. Il primo posto è un po’ lontano, ma abbiamo 5 partite casalinghe nelle ultime 8 gare e con la spinta del pubblico orlandino ad aiutarci tutto è possibile. In ogni caso ci sono comunque i playoff e sarà essenziale terminare la stagione con un’ottima posizione in classifica“.

Tre parole per descrivere la sua vita a Capo d’Orlando e in Sicilia. 

Difficoltà, Divertimento, Brotherhood (Fratellanza). Difficoltà perché all’inizio è stata una stagione di alti e bassi. Abbiamo perso alcune partite, che sembravano indirizzate verso di noi, negli ultimi minuti e affrontato una striscia di 4 sconfitte consecutive, senza però scoraggiarci mai. Divertimento perché stiamo giocando un’ottima pallacanestro e per me è, nel complesso, una delle migliori stagioni in carriera. L’Orlandina ha un’ottima organizzazione societaria, un grande staff tecnico e il coach mi permette di fare ciò che più amo in campo. Mi lascia molta libertà, ma spero di ripagarlo in ogni partita. Brotherhood (Fratellanza) perché il coach, ad inizio anno, ci ha detto che non importava vincere o perdere, l’importante è restare uniti e venirne fuori come un gruppo. Il suo approccio è stato fondamentale per noi e non vediamo l’ora di giocare queste ultime partite della regular season per vedere fino a che punto possiamo spingerci“.