Strepitosa Betaland Capo D’Orlando, vittoria all’ultimo respiro contro Brindisi

Vittoria meritata per la Betaland Capo D’Orlando che senza Ilievski e con Stojanovic fuori per infortunio dopo solo pochi minuti coglie il successo sul parquet di Brindisi grazie ai 23 punti di Boatright. I paladini dopo essere stati sotto anche di 13 punti hanno giocato una gara di grande sacrificio e nel finale con Perl hanno trovato il canestro della vittoria. Salvezza ormai quasi certa per Basile e compagni che non sono però riusciti a ribaltare il -3 dell’andata ma rimangono in lotta per un posto nei playoff.

Partenza a freddo per l’Orlandina, Brindisi parte 5-0 con due canestri del capitano Zerini poi altro allungo per i pugliesi fino al 7-0, i paladini dimezzano lo svantaggio con i punti di Bowers e Oriakhi ma i pugliesi con due bombe di Cournooh allungano nuovamente fino al 19-6 (massimo vantaggio casa), Nicevic con un tiro aiutato dalla tabella e Basile con un recupero e un fulmineo tiro da tre segnano un parziale di 5-0, Bowers intercetta e segna in contropiede solitario. Il 7-0  rimette tutto in discussione, Capo D’Orlando in 30 secondi segna più che nei 7 minuti precedenti. Schiacciata spettacolare di Banks su alley hoop dalla linea dei tre punti, bell’appoggio di Stojanovic che poi stoppa e consente a Capo D’Orlando di chiudere il primo parziale sotto solo di 4 punti sul 24-20. Molto positiva l’Orlandina nel secondo tempino, Basile con una tripla trova il primo vantaggio ospite sul 24-26, altro parziale Brindisi di 8-2 con Harris decisamente voglioso di mettersi in evidenza. Segnatura maiuscola di Boatright in sottomano rovesciato per il 35-32, tripla di Milosevic e canestro e fallo di Harris per il 41.32, risponde Boatright con una gran sospensione dalla media, poi Harris spende male la terza penalità proprio sull’ex UConn, gran partenza sul piede perno di Oriahki che trova canestro e fallo (43-37), 30 secondi alla fine, Di Carlo chiama la zona per scombussolare l’attacco di casa, non segna più nessuno, si va negli spogliatoi col punteggio di 43-37.

un momento del match
L’Orlandina espugna Brindisi

Botta e risposta fra Cournooh e Boatright, gran stoppata di Bowers in difesa e timeout di Bucchi a 6’24” dalla fine del terzo parziale. Ancora Boatright protagonista in attacco, la difesa a zona ordinata da coach Di Carlo mette in difficoltà l’attacco di casa che commette due infrazioni di 24 secondi. Fallo di Anosike che tira due mattoni, Boatright si invola e subisce fallo, 1/2 e 49-46 a 2’30”, altro rimbalzo difensivo e canestro di prepotenza di Boatright con la mano sinistra che subisce il fallo, mette l’aggiuntivo e pareggia a quota 49. Canestro di Anosike, risponde ancora Boatright che segna stavolta con la mano destra e subisce un altro fallo. Il play usa mette anche il canestro supplementare e Capo D’Orlando trova il vantaggio sul 51-52. Un libero di Gacic per il pareggio, meno di un minuto alla fine del parziale, altri due liberi per Banks, 15 secondi alla fine, schieramento 1-4 dell’Orlandina, blocco di Nicevic per Boatright che però forse per la stanchezza tira un airball, quarto che si conclude così sul 54-52.

Assist di Basile per Boatright che mandava a referto la tripla del 54-55, palla per Nicevic che mette il suo tiro dalla media (54-57), Scott sorpassa con 4 punti, una segnatura dalla linea di fondo appoggiando a canestro e una sospensione, canestro di Banks e timeout di Di Carlo con 6’28” sul cronometro col punteggio sul 60-57. Si fa vedere Jasaitis in attacco con la tripla del pareggio, tripla anche di Banks per il nuovo vantaggio casa, Nicevic sul penetra e scarica di Basile trova il -1, risponde subito Cournooh, sospetto fallo su Boatright che aveva tentato un tiro da tre, palla persa per Brindisi e Bucchi chiama timeout. Seconda tripla della serata per Jasaitis che impatta, vantaggio che dura lo spazio di una azione perché Scott risponde immediatamente dai 6.75, sanguinosa persa di Basile e 0/2 di Boatright a 1 minuto dal termine, lotta a rimbalzo con indecisione degli arbitri su chi assegnare la rimessa, arbitri che dopo un conciliabolo e l’instant replay assegnano il pallone agli ospiti. Si tratta di un possesso fondamentale, Boatright si fa perdonare con la tripla del pareggio a quota 68. Sospensione chiamata dalla panchina di casa, squadre in bonus, difesa paladina che collassa su Banks, fallo e viaggio in lunetta del numero 0 che ne mette 1, Brindisi chiude bene su Boatright che scarica su Jasaitis, pallone conteso e la freccia assegna il possesso all’Enel, l’attacco di casa sbaglia e Perl si invola in contropiede per segnare il 69-70 a 7 secondi dalla fine. Altro timeout di coach Bucchi, ultimo tiro per Banks ma è corto, l’Orlandina può esultare.

TABELLINO

Enel Brindisi – Betaland Capo d’Orlando 69-70 

Enel Brindisi: Banks 17, Scott 14, Cournooh 9, Harris 12, Cardillo, Calamo n.e., Milosevic 7, Trotter, Gagic 1,  Zerini 5, Anosike 4, Marzaioli n.e. All.: Bucchi.

Betaland Capo d’Orlando: Galipò G. n.e., Stojanovic 5, Basile 6, Laquintana n.e., Perl 4, Nicevic 8, Boatright 23, Jasaitis 6, Munastra n.e., Bowers 13, Oriakhi 5, Nankivil. All.: Di Carlo

Parziali: 24-20,19-17,11-15,15-18

Arbitri: Begnis di Crema (CR), Lo Guzzo di Pisa (PI), Baldini di Firenze (FI)