C FEMM. Rescifina Messina sfiora la vittoria contro il Cus grazie al trio Kalach, Raffaella Melita, Marchese

Altra sconfitta ma altro passo in avanti per le ragazze di coach Lilia Malaja. Contro il CUS Catania di coach Vaccino primo in classifica nel mini girone catanese, la squadra messinese sfodera una prestazione caparbia e sfiora la vittoria esterna. Al Palarcidiacono si è giocata una gara a viso aperto dove, stavolta, gli attacchi hanno avuto la meglio sulle difese. Segnare 150 punti complessivi in un campionato femminile, non è cosa di tutti i giorni, tantomeno in un campionato regionale. Primi due quarti equilibrati, 15/16 e 19/17 i parziali, portano a chiudere la prima metà di gara sul risultato di 34-33 per la squadra di casa. Diverso l’andamento della seconda parte con i due quarti che hanno visto una squadra per tempo dominare nel risultato , nel primo era la Rescifina Messina a vincere per 27 a 16 portandosi così sul più 10 ( 50-60) , al contrario era il CUS Catania ad aggiudicarsi l’ultimo e decisivo quarto per 26 a 14 bloccando il tabellone con il risultato di 76-74 .
Una partita sicuramente bella da vedere e dove tutte le protagoniste hanno dato il loro contributo giocando con una grande sportività da entrambi i lati. Ottimna prova del trio Kalach, Marchese e Raffaella Melita capici di mettere a segno 53 punti complessivi.
In casa Rescifina , il rammarico di aver vanificato il vantaggio accumulato con qualche distrazione di troppo e la solita percentuale deficitaria ai liberi, oltre all’infortunio al ginocchio subito da parte di Federica Davì che sarà valutato nei prossimi giorni. Buon arbitraggio della coppia Barbagallo/Patanè.
Neanche il tempo di respirare che oggi si recupera la gara contro la Trogylos Noto con palla a due alle ore 18 alla Palestra Ritiro.
Tabellino Polisportiva Rescifina: Compagnino 5, Messina, Davì 6, Kalach 20, Marchese 14, Limosani, Spadaro, Melita Ra. 19, Melita Re. 8, Caprì 2.