C GOLD. Ruggito Green Palermo, vinta Gara1 delle finali con Gold&Gold Messina 87-76

Un'immagine di Green Basket Palermo - Bs Messina

Una sfida inedita, tra le due formazioni più attrezzate del campionato, in una cornice da sogno per la pallacanestro palermitana e non solo. Green Basket Palermo si prende Gara1 delle finali playoff di Serie C Gold, battendo sul parquet di casa del PalaMangano la Gold&Gold Messina per 87-76. Decisiva la gestione dei momenti caldi del match da parte dei palermitani, trascinati nel secondo tempo da un maiuscolo Caronna, autore di 27 punti. Ai messinesi, protagonisti in un match all’insegna dell’equilibrio, non bastano i 30 a referto di Scerbinskis.

Un PalaMangano vestito da serata di gala accoglie le due squadre dominatrici della regular season e dei primi turni playoff: Green Palermo e Gold&Gold Messina si sono rincorse a distanza per tutta la stagione, per incontrarsi proprio in finale per la prima volta. Per i biancoverdi di coach Verderosa l’assenza pesante è quella del lituano Buterlevicius, sopperita dagli arrivi in settimana di Sindoni e Simaitis, mentre per i giallorossi di coach Pippo Sidoti la missione di espugnare un palazzetto caduto soltanto una volta in stagione.

Scerbinskis si mette subito in mostra per gli ospiti, con 13 punti nel primo quarto. Subito problemi di falli per i locali, costretti a fare a meno per diversi minuti dei lunghi principali del roster Lombardo e Caronna. Tocca a Dimarco e Ronconi mettersi la squadra sulle spalle, colpendo da oltre l’arco, con minuti importanti in uscita dalla panchina di un preziosissimo Vucenovic. L’equilibrio della prima frazione (26-25) non accenna a rompersi neanche nel secondo quarto: Gotelli porta subito altri cinque punti in dote a Messina, mentre Dimarco continua ad infiammare il tifo palermitano con la terza tripla di serata. Caronna e Lombardo rientrano prepotentemente nel match, ma il ritmo offensivo e le buone letture difensive aiutano Messina a mettere la testa avanti, sfruttando i tiri a cronometro fermo. All’intervallo il match non ha un padrone (46-45) e così sarà sino agli ultimi minuti della gara.

Coach Verderosa sa di potersi fidare ciecamente nell’esperienza a questi livelli dei suoi e Ronconi su tutti non delude: l’ex Scandone Avellino si fa trovare ovunque nel momento del bisogno per i suoi, trovando i compagni in attacco (timbrando ancora da tre) e recuperando in difesa. Esordio più che positivo per il lituano Simaitis, arrivato da neanche 48 ore e capace di far esplodere il PalaMangano con due bombe che mandano avanti i palermitani. La risposta è affidata ancora a Scerbinskis, autentico all-around player per qualità tecniche, e alle soluzioni di Busco. Caronna si adegua definitivamente ai ritmi del match portando a casa appoggi da sotto e liberi aggiuntivi.

Il +5 con il quale di apre l’ultimo periodo (68-63) per il Green è un vantaggio fin troppo risicato per una contesa del genere e infatti, puntualmente, arriva un parziale di 6-2 in apertura di quarto periodo a firma Busco, Tartamella e ancora Scerbinskis. Serve una scossa, qualcuno che indossi i panni del supereroe: è Vittorio Moltrasio, che abbandonando la maschera da Robin sceglie di indossare il mantello nero e mettere due triple consecutive che spezzano fiato e morale agli avversari, mandando in frantumi i decibel del PalaMangano, in estasi per il giovane talento di casa. Dopo un fallo fischiato a Busco, coach Sidoti riceve il fallo tecnico che lo estromette dal match, un messaggio ben recepito dai suoi che rispondono con Scerbinskis  e Manfrè, riportandosi a -3 al 36’. Ronconi e Dimarco confezionano un altro extra possesso in attacco che trova nel cuore del pitturato Caronna: il centro palermitano riesce a trovare, nonostante la tripla marcatura degli avversari su di lui, l’equilibrio giusto per girarsi, appoggiare due punti a tabellone e prendersi il libero aggiuntivo poi realizzato. È la spallata decisiva al match, chiuso poi dai punti di Lombardo, e dei neo arrivati Sindoni e Simaitis.

Termina 87-76 con la festa dei giocatori biancoverdi insieme ai propri tifosi. Green Basket Palermo, dunque, avanti nella serie e adesso ad una sola vittoria dal ritorno in Serie B. Mercoledì sera, alle 20:30 al PalaMili, il secondo atto che si annuncia ancora accesissimo e all’insegna dell’equilibrio.

 

GREEN BASKET PALERMO – GOLD&GOLD MESSINA 87-76

Parziali: 26-25, 46-45, 68-63, 87-76

 

Green: Bruno, Maisano, Simaitis 8, Moltrasio 9, Dimarco 15, Lombardo 10, Elia, Audino, Ronconi 15, Sindoni 3, Caronna 27, Vucenovic. All. Verderosa

 

Gold&Gold: Scerbinskis 30, Scimone, Mazzullo 2, Pandolfi 2, Yusuf, Gotelli 17, Tartamella 5, A. Sidoti 2, Busco 12, Doria, Manfrè 6, M. Sidoti. All. Sidoti