C SILVER. Adrano ritrova Alescio e Leanza, il ds Castiglione spiega le nuove mosse di mercato

Vincenzo Castiglione

In Abdul, Ampomah e Giorgio Leanza, out Lorenzo e Zachow. Adrano cambia pelle in questa seconda parte di stagione in cui i cestisti adraniti sono chiamati alla super “remuntada” in classifica. La salvezza è obiettivo primario da raggiungere dopo una prima parte di stagione in cui tutto, ma veramente tutto, è andato storto. Nessun elemento del roster è rimasto immune da infortuni (il più grave quello di Alescio) e questo ha pesato, e non poco, sull’economia del rendimento della squadra. Adesso, però, si volta decisamente e pesantemente pagina. La società adranita non ha lesinato sforzi economici per garantire a coach Giorgio Bonanno due elementi di spessore come Hafeez Abdul e Filippo Ampomah, tesserati nel mercato di invernale al posto di Jeremy Lorenzo e Julian Zachow che hanno lasciato la canotta bianconera. A breve tornerà pure Giorgio Leanza e il ritorno di Giorgione garantirà nuove soluzioni offensive a Bonanno. Insomma la parola d’ordine in casa Adrano è riscatto dopo una prima parte di campionato non positiva. Con gli arrivi di Abdul e Ampomah, il ritorno di Leanza e il recupero pieno di Alescio, la stagione svolterà. Il gruppo storico locale, che ha tirato la carretta in questa prima parte di stagione, anche al cospetto di una condizione fisica non sempre al top per via degli innumerevoli infortuni, è stato encomiabile per impegno, abnegazione e attaccamento ma necessitava di rinforzi. Anche la condizione fisica dei vari Bascetta, Russo e Ricceri sta lievitando e questo consentirà a Bonanno di avere un roster completo in tutti i reparti e che sta bene fisicamente, elementi questi indispensabili per ripartire. Mercato, dunque, chiuso in casa adranita, il Ds Vincenzo Castiglione fa il punto delle operazioni:
«A nome della società ringrazio Julian e Jeremy per ciò che hanno dato alla squadra, sono stati impeccabili professionalmente. Abbiamo perso due giocatori che potevano stare in questa categoria ma che non erano i profili che ci servivano per questa seconda parte di stagione. Abbiamo optato, di concerto con tutta la dirigenza e il coach, su due giocatori di spessore diverso e di caratura internazionale come Hafeez e Filippo. Sono due atleti di grandissima fisicità, con punti nelle mani e con caratteristiche diverse ovviamente, che ci daranno un grande aiuto in fase difensiva oltre che in quella offensiva. Abdul e Ampomah non sono gli unici acquisti- continua Castiglione- perché anche Alescio e Leanza lo sono. Il recupero di Aronne per noi è fondamentale, parliamo del capocannoniere della scorsa stagione e dunque un top player del campionato. Leanza è importantissimo e non solo sotto il profilo tecnico, tutti conosciamo le sue qualità, stiamo parlando del miglior talento offensivo “sfornato” dal nostro settore giovanile. Giorgio è importante anche sotto il profilo umano e caratteriale perché essendo locale incarna alla perfezione, cosi come tutti i nostri ragazzi locali, quello spirito adranita di attaccamento alla squadra e all’ambiente. Questa squadra con i recuperi degli infortunati, gli acquisti di Abdul e Ampomah e il ritorno di Leanza, cambierà passo. Nel girone d’andata, riduttivo dirlo, non siamo stati baciati dalla dea bendata perché, oltre ad Alescio, anche Mauro, Peppe e Dario hanno avuto infortuni di vario tipo giocando spesso in condizioni fisiche non buone. Adesso però stanno bene così come Damiano, ecco perché siamo convinti che questa squadra adesso è veramente competitiva sotto tutti i punti di vista. Dobbiamo guadagnarci una buona posizione in chiave playout, vincerli e salvare la categoria. Tutta la dirigenza, con in testa il presidente Di Stefano, è convinta che questa squadra raggiungerà la salvezza. E di questo lo sono anche il coach e la squadra. Un appello lo lancio ai tifosi che devono starci vicini: la “Tensostruttura”, nelle gare casalinghe, deve tornare a ribollire di tifo e passione. Dovranno tornare ad essere il nostro 6’ uomo in campo e non ho il minimo dubbio che sarà cosi»