C SILVER. Adrano ritrova l’entusiasmo battendo il Basket Giarre al PalaJungo

Abdul Hafeez Marlon Olatokunbo
Abdul Hafeez Marlon Olatokunbo foto di archivio
GIARRE ADRANO 50-77
PARZIALI: 17-11; 7-18 (24-29); 11-20 (35-49); 15-28
GIARRE: A. LEONARDI, COSTANZO 5, MIDA 7, KANTE’, CIAURELLA, N. LEONARDI, COSTANZO, UNECHENSKY 19, VASTA, VITALE, SACCONE 9, CASIRAGHI 10. COACH: D’URSO
ADRANO: ABDUL 32, AMPOMAH 18, LEANZA 14, D. BASCETTA 7, M. BASCETTA 3, EDWARDS 2, ALESCIO 1, RUSSO, RICCERI, SANGIORGIO, LA MANNA, AMOROSO. COACH: BONANNO
ARBITRI: SCILIBERTO E BECCORE DI MESSINA

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Dopo più di tre mesi, Adrano Basket torna a vincere rilanciandosi nella corsa per un posto nei playout.

Il distacco da Orlandina e Fortitudo Messina si è ridotto a soli 2 punti e con 6 gare da giocare le chance di giocarsi la salvezza nella lotteria degli spareggi restano buone. A patto che il successo di ieri al PalaJungo con Giarre non resti un caso isolato. Adesso per i ragazzi di coach Bonanno arrivano due gare cruciali in 4 giorni ed entrambe alla Tensostruttura: mercoledì (ore 20) il Cus Catania e domenica Fortitudo Messina. Bisogna vincerle entrambe, persino riduttivo dirlo. A Giarre, i cestisti adraniti hanno giocato la migliore gara della stagione per attenzione, concentrazione e intensità nelle due fasi: in difesa, tallone di Achille in questa stagione, gli adraniti hanno difeso forte lasciando tiri dall’arco a Giarre sporchi e a bassa percentuale. In attacco, la manovra è stata fluida con 7 elementi a referto, tre dei quali, Abdul, Ampomah e Leanza in doppia cifra. Giorgio è tornato in versione Giorgione trascinando tutti caratterialmente e giocando una partita delle sue: attento in difesa e micidiale in attacco. Bonanno torna a sorridere ma il cammino è lungo e non c’è tempo per godersi questo successo che comunque è stato vitale moralmente: da oggi si inizia a preparare la sfida con i cussini degli ex Lo Faro e Pennisi. Al “Palajungo”, Giarre è partito meglio chiudendo il primo quarto avanti di 6 punti e arrivando anche, ad inizio secondo, quarto ad un vantaggio di 11 punti (22-11). Qui, però, finisce la gara degli ionici e inizia quella di Adrano. Gli etnei, con D. Bascetta, Hafeez e Ampomah,  prendono in mano le redini diventando padroni della gara col passare dei minuti perché Giarre non riuscirà a bucare la retina, Adrano, invece, lo fa con continuità e con un break di 3-18 fa saltare il banco del match. La difesa adranita funziona a meraviglia e gli ionici per ben due volte, nel secondo quarto, fanno scadere i 24” senza riuscire a tirare.

Dagli spogliatoi esce un Adrano famelico conscio del fatto di avere la partita in mano e gli adraniti non si fanno pregare per allungare il vantaggio. Abdul (top scorer con 32 punti), Ampomah e Leanza fanno a fette la difesa di Giarre e al suono del terzo quarto il vantaggio sale a 14 punti (35-49). Nell’ultimo periodo, Adrano scrive la parola fine al match con un parziale inequivocabile di 15-28 con Giarre che avrà percentuali inesistenti dall’arco e con Adrano che domina a rimbalzo. A referto anche i 7 punti di un ottimo Dario Bascetta, i 3 di Mauro e 1 punto di Alescio che atleticamente e fisicamente ha dato  ottimi segnali di ripresa e che può essere un’arma letale in queste ultime 6 gare.

Adesso testa bassa e pedalare, la strada è lunga ma è tornato l’ottimismo che è un dettaglio non da poco. Cus Catania e Fortitudo Messina alla Tensostruttura (che si preannuncia bollente) in pochi giorni, due snodi fondamentali della nostra stagione. Una sola parola: vincere!