C SILVER. Alcamo coglie un importante successo contro l’Agatirno

Provenzano al tiro - Alcamo
Provenzano al tiro - Alcamo

Vittoria doveva essere e vittoria è stata contro una squadra, l’Agatirno, che come la Libertas veleggia nelle zone medio basse di una classifica che appare davvero cortissima. Con questo successo Alcamo raggiunge il gruppetto delle squadre a sei punti, a due lunghezze però dalla quinta posizione.
Che il campionato fosse estremamente equilibrata e che ogni gara avrebbe rappresentato una battaglia, lo si era già capito ma forse in pochi si aspettavano tante emozioni e tanta adrenalina per ogni uscita stagionale.
Anche ieri, contro i giovani dell’Agatirno Capo d’Orlando, società satellite dell’Orlandina di serie A, nessuno dei contendenti si è mai tirato indietro di un solo centimetro. Ne è venuto fuori un match estremamente equilibrato per 35 minuti, combattuto in ogni angolo del parquet e con un punteggio davvero altalenante. I ragazzi di coach Ferrara hanno poi messo la freccia, a cinque minuti dal termine, operando un sorpasso determinato e netto.
Ancora una volta la spallata decisiva l’ha data il sempre sorprendente “under 43” Darìo Enrique Andrè, davvero immarcabile nel pitturato e instancabile anche nel catturare rimbalzi e in alcuni recuperi. Determinante, nei momenti topici della gara, anche l’altro “giovanotto” Vincenzo Provenzano in versione “mastino” sul bombardiere Giorgio Galipò e capace di firmare due pesantissime “bombe” e di aiutare in attacco nella gestione del pallone. Poi Manfrè, Amato, Genovese, Ranalli, Bottiglia, Costadura e il determinato ingresso in campo di Agrusa hanno contribuito a sfiancare la squadra di Matteo Angori.
Un discorso a parte merita, ancora una volta, il pubblico del “PalaTreSanti”, accorso numeroso, capace di produrre e trasmettere entusiasmo. Gli spettatori, nei momenti difficili del match, hanno quasi preso per mano la squadra spingendola a rialzare la china e a lottare pallone su pallone.
Vittoria quindi meritata ma onore all’Agatirno che, se non altro, era partito bene portandosi avanti per 11 a 6 dopo cinque minuti di gioco. Onore anche al grande cuore della Libertas, una squadra che dimostra di migliorare domenica dopo domenica, anche dal punto di vista caratteriale. Un buon auspicio din vista di altre due terribili e consecutive trasferte.

Libertas 71 – Agatirno 61

parziali 13-14, 23-23 (36–37), 13-9 (49-46), 22-15 (71 – 61)

LIBERTAS: Genovese 3, Ranalli 5, Costadura 2, Marcianò ne, Bottiglia 5, Andrè 20, Manfrè 11, Provenzano 10, Amato 6, Agrusa 3, Accardo ne, Ajola 6. Coach: Vincenzo Ferrara.

AGATIRNO CAPO D’ORLANDO: Zanatta 4, Eginoh 4, Ravi, Galipò Gio. 29, Galipò Gian. 2, Triolo 4, Sirina ne, Ioppolo , Fazio 15, Okiljevic 1, Giacoponello 2. Coach: Matteo Angori.

ARBITRI: Fava e Di Giorgi (Palermo)