C SILVER. Alfa Catania batte Gela, coach Guerra: “Campo caldo non era semplice”

Angelo Luzza (ph. Gabriele Mazzullo)

MELFA’S GELA BASKET ALFA CATANIA 50 – 70

Gela: Amoruso 6, Oron, Parisi, Ivkovic 15, Cavallo 2, Stakic, Cubrovic 6, Ventura 8, La Rosa 4, Miranovic 9, Libro, Martorana. Allenatore: Bernardo. 

Alfa Catania: Legend 11, Cicero 2, Cantarella 3, Politi 2, Consoli 8, Saccà 6, Marzo 8, Patanè 2, Luzza 15, Mazzoleni 6, La Spina 2, Abramo 5. Allenatore: Guerra. 

Arbitri: Lorefice di Ragusa e Filesi di Chiaramonte Gulfi. 

Parziali: 3-19, 19-36, 35-57. 

Netta vittoria dell’Alfa Catania nella terza giornata della Serie C Silver. Il quintetto rossazzurro espugna, con un’ottima prestazione, il campo della Melfa’s Gela Basket. Risultato finale di 70-50 per i catanesi allenati da coach Massimo Guerra con gli assistenti Carlo Vaccino e Aldo Calabrese. Alfisti sempre avanti fin dal primo parziale chiuso con un eloquente 19-3 per Catania. Difesa asfissiante, pressing intenso e veloci ripartenze. L’Alfa non lascia scampo al team del tecnico Bernardo e conquista la seconda vittoria stagionale. A segno tutti i giocatori iscritti a referto. Nell’ultimo parziale ampie rotazioni e gloria per i giovani La Spina, Mazzoleni e Patanè, e per i giovanissimi Politi e Cantarella. Miglior marcatore, in casa Alfa, Angelo Luzza con 15 punti. Sabato sera, con inizio alle ore 19, la formazione catanese tornerà protagonista al PalaCus.

Nel quarto turno, capitan Marco Consoli e compagni ospiteranno la Fortitudo Messina. “Siamo molto contenti della prestazione – dichiara a fine gara coach Massimo Guerra – perché giocare in un campo così caldo non era semplice. I ragazzi hanno interpretato la partita nella maniera più coerente. Hanno difeso in modo egregio e per i primi 18 minuti siamo stati quasi impeccabili. Tutti hanno dato grande energia. I giocatori dalla panchina sono entrati ed hanno dato il cambio di ritmo che ci aspettavamo. Bene anche i giovani quando sono stati chiamati in causa, nel secondo tempo. Siamo sulla strada giusta”.