C SILVER. Debutto casalingo per l’Alfa Basket Catania contro Canicattì

DOMANI LA “PRIMA” CASALINGA CONTRO CANICATTI’ Coach Di Masi: “Una grande emozione tornare a giocare davanti ad i nostri tifosi. Olympia ben attrezzata con l’eccellente play Stanic che conosco bene per averlo avuto a Piazza Armerina”. Al “Leonardo” capienza massima di 100 posti, obbligatorio esibire il green pass per accedere alla tribuna

ALFA BASKET CATANIA 2021-2022 (foto di Fabio Patanè)
ALFA BASKET CATANIA 2021-2022 (foto di Fabio Patanè)

Debutto stagionale casalingo per l’Alfa Basket Catania. Finalmente, dopo lo stop
dovuto alla pandemia, la squadra rossazzurra potrà riassaporare l’aria del “Leonardo
Da Vinci” e giocare davanti ad i propri sostenitori. Capienza consentita fino a 100
posti, obbligatorio esibire il Green Pass per accedere alla tribuna.
Nel rinnovato e moderno impianto di via G.B. De La Salle 12, il quintetto allenato da
coach Davide Di Masi ospiterà domani pomeriggio (palla a due alle ore 18,30),
l’Olympia Basket Canicattì (arbitri Luca Beccore e Matteo Gazzarra di Messina) nel
secondo turno della Serie C Silver. Partita da non sottovalutare. Il successo colto ad
Agrigento, nella prima giornata, ha regalato entusiasmo ai rossazzurri. Domani
bisognerà ripetersi contro un avversario ferito dal kappaò subito contro l’Acireale e
quindi desideroso di rialzarsi. In settimana la squadra ha lavorato bene. Assente
soltanto Giacomo Barletta fermato da un problema fisico. “Canicattì è una squadra
ben attrezzata – afferma il tecnico alfista Davide Di Masi -. L’Olympia si basa sul
playmaker Stanic, una mia vecchia conoscenza perché era con me a Piazza Armerina
in Serie D. E’ un giocatore di primissimo livello anche se ultimamente ha avuto dei
fastidi muscolari. Lui al 100 per cento è un giocatore eccellente, gestisci i ritmi, dà i
tempi, ha punti nelle mani. Un giocatore validissimo, piccolo, un play-guardia che è
stato il miglior realizzatore contro l’Acireale nel primo turno. Canicattì ha, inoltre,
giovani interessanti come Mirnic, Uka, Culum tutti ragazzi di prospettiva”. Coach Di
Masi non si fida degli agrigentini: “I nostri avversari hanno perso in casa malamente
la prima sfida contro Acireale. Mi aspetto che cerchino una rivalsa. Proveranno a
portare via i due punti in palio dal Leonardo Da Vinci. Non sarà una partita facile.
Noi abbiamo lavorato benissimo in settimana e sono molto soddisfatto. Abbiamo
corretto alcune cose, modificato altre situazioni e sviluppato altre cose ancora.
Mancherà Barletta, che ha preso una botta al ginocchio, al suo posto giocherà qualche
altro giovane già pronto per entrare in campo. L’obiettivo è quello di rivedere il
nostro impianto sportivo pieno di tifosi, che finalmente potranno tornare a vederci
giocare dal vivo. Speriamo di divertirci e di far divertire la gente che gremirà il
Leonardo”.
Tra i più attesi in campo c’è sicuramente il play-guardia Daniel Arena, protagonista
di una eccellente partita sabato scorso. “Ad Agrigento abbiamo capito che una cosa
che ci caratterizzerà quest’anno sarà l’intensità – afferma il cestista dell’Alfa Basket
Catania -. Abbiamo giocato a ritmi alti quasi tutta la partita rallentando solo un po’
nel terzo periodo. Una prova positiva da squadra compatta. Non conosco bene
Canicattì, ma pensiamo a noi stessi. Dovremo giocare ad alta intensità anche domani,
correre, siamo giovani e sfruttare al meglio il contropiede. Il fattore in più sarà
giocare in casa. Molti ragazzi da più di un anno e mezzo non giocano con il pubblico sugli spalti. Sarà emozionante e dobbiamo dimostrare, ancora di più, il nostro valore
sul campo del Leonardo”.