C SILVER. Fortitudo Messina spiega cosa è accaduto al PalaRussello contro Bs Messina

La palla a due di Fortitudo Messina - BS Messina

Dura 38’ e 53” l’atteso derby tra Fortitudo e Basket School, ufficialmente sospeso sul punteggio di 65-69 per mancanza di energia elettrica (problema che si ripete spesso al Palarussello) mentre la partita era già ferma dopo una decina di secondi di “confusione” a seguito di una espulsione in casa Fortitudo.
I momenti di tensione vissuti pare siano nati da qualche parola grossa di troppo volata da entrambe le parti,  sfociata poi in una mai giustificabile reazione eccessivamente nervosa. Occorre ad onor dal vero sottolineare che nessun contatto c’è stato e che i componenti di entrambe le panchine sono entrati in campo esclusivamente per calmare gli animi. Prova ne sia che i minuti successivi ed il post-partita sono stati vissuti in assoluta serenità sia tra i giocatori che tra gli staff tecnici e dirigenziali in un clima di assoluto
rispetto soprattutto nei confronti degli arbitri e dei giudici di gara.
Si è trattato comunque di un match vero e godibile con la Basket School sempre avanti nel punteggio, tranne i minuti iniziali con il 6-0 pronti via della Fortitudo.
Prova gagliarda degli uomini di casa, guidati in panchina da Claudio Cavalieri, che non hanno mai mollato la presa riavvicinandosi pericolosamente nel punteggio a fine terzo quarto e nel finale di partita. Come prima detto, parte forte la Fortitudo con un 6-0 iniziale che fa ben sperare il pubblico di casa. Reagisce bene la Basket School, più precisa nelle conclusioni, che opera il sorpasso chiudendo il primo quarto sul 9-20. Il match prosegue sui medesimi binari anche nel secondo quarto (25-38) con la Fortitudo, a volte distratta in difesa e poco precisa soprattutto nelle conclusioni da oltre l’arco.
Nel terzo parziale la musica cambia ed i bianchi di casa diventano molto più aggressivi in difesa avvicinandosi fino al 43-44 con Incitti (top scorer con 30 punti) che comincia a trovare le giuste misure. In
casa Basket School a farsi apprezzare sono soprattutto Manfrè e Busco, mentre Warden non appare in serata. E si arriva a 10’ dalla fine sul punteggio in bilico sul 45-50. Nel quarto parziale Cavalieri le prova tutte ma deve rinunciare per raggiunto limite di falli prima a Bianchi (troppo a lungo in panchina causa eccessivo
carico di falli), poi a Cordaro ed infine a Bellomo. Il finale di partita vive poi i momenti particolari già descritti.
Nei prossimi giorni sarà cura del giudice sportivo valutare il referto arbitrale e prendere le giuste decisioni in merito ai provvedimenti disciplinari ed alle modalità di recupero della partita.
Le sensazioni in casa Fortitudo negli spogliatoi al termine del match sono più che positive. Come già successo in tante altre partite contro formazioni più accreditate, la squadra ha sfoderato una prestazione più che gagliarda, tutta cuore e sacrificio; ha però in questa partita mostrato qualcosa in più e cioè finalmente un’assoluta compattezza e forza mentale riuscendo a rimanere nel match nonostante il divario in termini di punti per quasi tutta la partita che avrebbe potuto fiaccarne la resistenza.

FORTITUDO MESSINA-BASKET SCHOOL 65-69 (9-20/25-38/45-50 sospesa al minuto 8’53’’ del quarto
periodo)
Fortitudo Messina: Incitti 30, Bellomo 5, Squillaci (k) 2, Cordaro 14, Bianchi 4, Di Nezza 6, De Simone, Lanza 2, Barlassina 2,

Basket School: Genovese 5, Olivo n.e, Varotta n.e, Warden 9, Scimone 2, Gullo n.e, Busco 12, Black 9, Manfrè 19, De
Angelis 13. All.: F.Paladina