C Silver, il punto sull’11 giornata, Cefalù all’undicesima vittoria di fila

Cefalù - Patti
Cefalù - Patti

Affermazione di carattere quella dei ragazzi di Coach Priulla nell’anticipo di sabato contro il Peppino Cocuzza: giunti in terra filippese privi di Da’Ron Sims e con Fabrizio Cefalù a referto per onor di firma, i cefaludesi, nel corso della gara, hanno anche dovuto rinunciare all’utilizzo del giovane Persano (per una “botta” al ginocchio rimediata verso la metà del secondo quarto di gioco).
L’accanirsi della malasorte non ha comunque intaccato lo spirito dei biancazzurri che, dopo due prime frazioni di gioco equilibrate e spigolose (13-13 il parziale del primo quarto, 33-38 a metà gara), sono riusciti a piazzare il break decisivo verso la metà del terzo quarto, grazie alle triple di Malagoli (maiuscola prestazione la sua con 15 punti, 11 rimbalzi a 1 stoppata), ai dinamici contropiede orchestrati dal trio De Lise-Sodero (19 pt.)-Cooper (15 pt. e 7 assist) e alla presenza sotto le plance di Terrasi e Mollura (sempre più giocatore “all-around” di alto livello, con 14 punti a referto,conditi da 11 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist).
Il +15 ottenuto alla fine della terza frazione, frutto anche di una difesa asfissiante applicata all’ottimo Peppino Cocuzza durante tutto l’arco del match, è stato amministrato nell’ultimo periodo dalla Priulla-Band senza particolari difficoltà, fino all’82-62 finale che rende grande merito all’intera truppa, per una vittoria giunta su un campo ostico, contro una formazione esperta e profonda.
Con questa vittoria sale a 11 il record di successi consecutivi del Cefalù, che prosegue la propria marcia solitaria in testa alla classifica.
Per quanto riguarda le inseguitrici, larga vittoria casalinga del Costa d’Orlando (102 a 77) contro un rimaneggiato Cus Catania, affermazioni esterne al fotofinish per Canicattì (privo di Mancasola, che ha risolto il rapporto contrattuale con i biancorossi agrigentini), in quel di Licata, per 75 a 68, e del Green Basket a Santa Croce per 79 a 75, con qualche patema di troppo. Vince anche Patti tra le mura amiche del PalaSerranò per 74 a 59 contro Siracusa, gara nella quale gli aretusei hanno comunque “tenuto botta” fino all’ultimo quarto, nonostante l’assenza del bomber Sorrentino.