C SILVER. La corte d’Appello non ha voluto creare un precedente pericoloso, ecco perchè Fortitudo Messina – Basket School proseguirà dal momento dell’interruzione

giudice sportivo
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Sono state pubblicate le motivazioni con le quali la Corte d’Appello sportiva ha disposto che la gara fra Fortitudo Messina e Basket School Messina prosegua dal momento dell’interruzione. Il match, a seguito dell’ingresso in campo dei componenti delle panchine e di un successivo blackout era stato interrotto sul punteggio di 65-69 a 1’07” dal termine e in prima istanza il giudice sportivo territoriale aveva disposto la ripetizione del match. Nel ricorso la società ospite aveva richiesto l’omologazione col risultato di 0-20 o in subordine con il risultato di 65-69, mentre i padroni di casa chiedevano la conferma del dispositivo del giudice sportivo.

La corte ha ritenuto che non fosse corretto sanzionare con lo 0-20 la Fortitudo Messina poichè il blackout non è dipeso dalla stessa, trattandosi di un impianto di proprietà comunale, ma per evitare un precedente pericoloso (chiunque potrebbe artatamente staccare l’interruttore delle luci) ha disposto che la gara prosegua dal momento dell’interruzione.  Nel passaggio chiave della sentenza la corte ha infatti evidenziato che: “Questa soluzione [il proseguimento della gara nda] appare preferibile, aldilà del caso sotteso alla presente decisione, anche al fine di evitare che la diversa soluzione della ripetizione della gara per il caso di black out elettrico possa essere visto come pericoloso precedente”.

La prosecuzione del match non è un unicum, infatti tale decisione trova il suo precedente nella decisione della Corte Sportiva di Appello Centrale (C.U. n. 664 del 10 gennaio 2018 C.S.A.n. 8), secondo cui “qualora, come nel caso specifico, gli arbitri abbiano avuto cura di redigere un dettagliato allegato al rapporto arbitrale, specificando il tempo del cronometro e dei 24 secondi, il punteggio, il possesso di palla, la freccia del possesso alternato, evidenziando così il convincimento che la gara sarebbe proseguita in altra data e non
disputata ex-novo, la gara potrà riprendere nello stesso punto della sospensione avuto riguardo al tempo, all’azione di gioco, al punteggio, al possesso di palla ed ai tesserati iscritti a referto”.

Effettivamente in caso di ripetizione della partita si sarebbe creato un precedente di giurisprudenza pericoloso per cui in caso di blackout creato ad arte dalla squadra in svantaggio si sarebbe potuta rigiocare una gara quasi terminata e persa.