C SILVER. La Fortitudo Messina torna sui fatti del derby: “Prendiamo le distanze dall’accusa di essere stati protagonisti di una “rissa”

Fortitudo Messina
Fortitudo Messina
La Fortitudo Messina si rammarica con i propri sostenitori ed appassionati per il triste epilogo del match di sabato.
La nostra Società si impegna giornalmente nell’educazione sportiva dei propri atleti, dunque ci Auguriamo che simili episodi non riaccadano, ma prendiamo le distanze dall’accusa di essere stati protagonisti di una “rissa”.
Come le riprese video testimoniano, chi è entrato nel terreno di gioco, da ambo le parti, lo ha fatto soltanto per rasserenare gli animi di coloro che apparivano più nervosi.
Appare inoltre superfluo evidenziare che non può essere addebitata all’una o all’altra squadra la responsabilità dell’accaduto, in quanto i giocatori coinvolti, appartenenti ad entrambe le compagini, hanno tutti la medesima parte di responsabilità. In questi casi è a dir poco puerile e diseducativo inseguire la logica del “ha cominciato lui”.
Sottolineiamo inoltre che non si è verificato alcun episodio di violenza fisica e che il momento dell’accesso confronto tra i giocatori delle due squadre è durato pochi secondi: seppur deprecabile ciò rientra nel novero delle cose che possono accadere al termine di una stracittadina combattuta con agonismo ma sostanziale correttezza da ambo le parti.
Il blackout occorso all’impianto, infine, è un episodio purtroppo non inedito nell’impianto comunale di Gravitelli. È stato causato probabilmente ad un temporaneo sovraccarico ed è durato solo qualche istante. Infatti i riflettori erano in fase di piena riaccensione quando i signori arbitri hanno decretato la sospensione della gara.
Riteniamo che si sia scritto un brutto finale ad una bella partita che meritava una conclusione più dignitosa e che certe reazioni siano state evidentemente eccessive ed inaccettabili.
Dunque restiamo rispettosamente in attesa delle decisioni del Giudice Sportivo in merito a quanto accaduto.