C SILVER. La Libertas Alcamo comincia da Barcellona. Coach Ferrara:” Possiamo giocarcela con tutti”

Dopo oltre un mese e mezzo di allenamenti e di gare amichevoli, arriva il momento più atteso, quello dell’esordio nel campionato di serie C Silver. La Libertas Alcamo comincerà a Barcellona, palla a due alle ore 18, il suo cammino nel quinto campionato nazionale e lo farà con la presenza di tutti gli atleti a disposizione di coach Ferrara.
Alcamo andrà ad affrontare una squadra giovane, bene allenata, rafforzata da alcuni stranieri e da interessanti promesse che vengono utilizzati con il doppio tesseramento con la società barcellonese che partecipa al campionato di serie B.
La prima trasferta di campionato dice, secondo le statistiche, che la Libertas ha sempre fatto bene sul parquet del “PalAlberti” dove ha conquistato vittorie importanti, negli ultimi due campionati. Stasera non sarà facile ripetersi ma la squadra alcamese vuole andare avanti con una convinzione: “essere in grado di ben figurare contro qualsiasi avversario”.
Ne è consapevole coach Vincenzo Ferrara. “La mia squadra, e lo abbiamo visto anche nel precampionato, può giocarsela con tutti. Siamo giovani ma fisicamente forti e molto motivati. Rispetto allo scorso anno – spiega il tecnico alcamese – abbiamo forse perduto in estro con le partenze di Giusti e Genovese, ma abbiamo molto acquistato in fisicità e forza fisica”.
Rispetto alla cavalcata trionfale dello scorso anno, la Libertas ha rimpiazzato le due pesanti partenze con ben quattro innesti, e tutti di valore. “Con Amato, Costadura, Manfrè e Genovese junior – dice Ferrara – abbiamo allungato le rotazioni. Una cosa molto importante in un campionato molto duro come la serie C. Ci siamo arrivati con una stagione esaltante e vogliamo ben figurare. I play-off sono il nostro obiettivo, anche perché significherebbe evitare i rischi dei play-out”.
L’allenatore della Libertas si è infine soffermato sull’età dei suoi giocatori. “Quasi tutti, ad eccezione di Andrè, Ranalli e Provenzano, sono cestisti al di sotto dei 25 anni. Questa cosa mi stimola parecchio e mi consente di vederli migliorare allenamento dopo allenamento. Per questo arrivo all’appuntamento di oggi con soddisfazione ed entusiasmo per il lungo lavoro fatto finora”.