C SILVER Libertas Alcamo, il presidente Paglino spinge la squadra e rilancia

Dopo l’amara prestazione nella gara interna con Acireale e alla vigilia della difficile trasferta di Messina, non potevano mancare le riflessioni e le esortazioni da parte del presidente Tanino Paglino. “E’ il momento di non fare vittimismi e di ripartire – ha detto il numero 1 della Libertas – anche perché abbiamo un fortissimo impegno morale con noi stessi, con i nostri sponsor, con la città di Alcamo e con questo meraviglioso sport. A questo punto della stagione ci aspettavamo qualcosa in più dal campo ma soprattutto della ‘Dea Bendata’ che sembra abbia deciso di girarsi le spalle. Il presidente, la dirigenza, tutto lo staff e il pubblico che ci ama ripongono estrema fiducia in questa squadra – ha concluso Paglino – e non intendono colpevolizzare qualcuno per i risultati arrivati. Nessun dito puntato ma soltanto fiducia in una concreta ripartenza, a cominciare da Messina”.
Domani alle ore 18, al “PalaMili” di Messina e in diretta streaming sulla pagina facebook ASD Libertas Alcamo, andrà in scena l’atteso confronto fra i peloritani del Basket School e biancazzurri di coach Torriero. Con il quintetto dello Stretto sono state sempre dure battaglie e traguardi in palio importanti. Nell’ultima stagione di C Silver Alcamo sciorinò una prestazione sontuosa sul parquet messinese ma poi scivolò al PalaTreSanti nel momento più critico di quel campionato.
Il match di domani, già tosto e interessante di suo anche per l’elevata posizione in classifica occupata dal Basket School, avrà altri motivi di interesse. Non si può infatti sottacere la presenza nel quintetto messinese di due ex, Federico Manfrè e Lorenzo Genovese. Il primo ha deciso di cambiare squadra in estate mentre il secondo ha maturato la sua scelta meno di un mese fa.
Alcamo arriverà a Messina dopo due sconfitte consecutive, la seconda davvero non pronosticabile, e con alcuni atleti ancora acciaccati: le loro condizioni verranno testate nelle ultime ore. Ma non bisogna fare vittimismi perché queste cose, nello sport, capitano sempre e perché lo ha ribadito il presidente Paglino: “L’unico nostro impegno morale e totale è quello di ripartire”.