C SILVER. Libertas, altra sconfitta ma con più carattere. Sorpresa Emanuel Adamo (2003)

Emanuel Adamo nella foto di Fortunato Serranò

Messina merita la vittoria per essere stata quasi sempre i n vantaggio ma il divario di +16 penalizza oltremodo Alcamo se non altro per i tre “rientri” del quintetto di Torriero dopo altrettanti -11 e per l’intensità che, a tratti, ha messo la squadra nonostante l’ennesima settimana difficile e l’assenza pesantissima di Fathallah, ex di turno.

La Libertas incappa quindi nella terza sconfitta consecutiva e il morale, l’infermeria e il calendario non le sono per nulla favorevoli. Il cammino della squadra, finora, è quasi identico a quello del suo primo anno di serie C quando, al termine dell’andata, poche erano state le vittorie raccolte. 

Contro il Basket School degli ex Manfrè e Genovese, certamente ben presenti in campo ma poco determinanti, sono comunque arrivate alcune note liete. La prima riguarda Emanuel Adamo, classe 2003, play-guardia di Calatafimi, rientrato ad Alcamo dopo tre anni alla Pallacanestro Trapani in cui è stato protagonista nei tornei Under 16 e under 18 di Eccellenza. Gettato nella mischia per l’assenza di Fathallah, Adamo ha infilato 7 punti frutto di una bomba ( 1 su 1), due liberi (due su due) e un contropiede che cancellano le due palle perse, in palleggio, esclusivamente per l’inesperienza del sedicenne. Altra nota lieta Paride Giusti che per due periodi ha fatto il “Giusti”, vale a dire il diavolo a quattro e praticamente immarcabile. Poi  Carlo Butera, alcamese doc, che ha la maglia della squadra della sua città cucita dentro al cuore e che, a corto di preparazione, ha sfoggiato momenti di grandissima forza fisica e di tecnica chiudendo come migliore realizzatore della squadra a quota 16. 

Partita equilibrata, sempre viva e Alcamo quasi sempre puntuale nelle reazioni positive alle accelerazioni degli avversari sospinti da Warden e Varotta. In alcuni tratti, però, si è spenta la luce e qui sono arrivati errori, talvolta anche “sanguinosi”, che hanno costretto la squadra ad alzare bandiera bianca. La reazione, come chiesto dal presidente Paglino prima del match, c’è stata ma non totale come era necessario, anche a causa degli ennesimi problemi fisici.

Tantissimi i falli sanzionati da entrambe le parti con tre giocatori fuori per raggiunto limite di interventi fallosi. L’ottima coppia Massari-Filesi di Chiaramonte Gulfi, nello specifico, ha fischiato tanto senza però mai modificare il “metro” sul contatto fisico né per l’una e né per l’altra squadra.

Basket School Messina – Libertas 76-60 (22-18, 18-20 [40-38], 18-8 [58-46], 18-19 [76-60])

MESSINA Olivo ne, Genovese 5, Varotta 15, Warden 21, Scimone 6, Gullo ne, Busco 9, Manfré 10, Daniels 3, De Angelis 7. Coach: Paladina

ALCAMO Farina ne, Giusti 13, Audino ne, Tagliareni 3, Bruno 2, André 10, Butera 16, Tartamella, Accardo, Fathallah ne, Adamo 7, Dragna 9. Coach: Torriero

Arbitri: Massaro e Filesi di Chiaramonte Gulfi (RG)