C SILVER. Multe alle società, il Basket School Messina chiede maggiore equilibrio nei provvedimenti e invita il presidente Fip Sicilia al derby contro Or.Sa Barcellona

Basket School Messina
Il Basket School Messina

Riportiamo di seguito il comunicato diffuso dalla società Basket School Messina nella tarda mattinata di oggi.

In merito all’articolo pubblicato in data odierna dal giornale online Sicilia Basket all’ indirizzo
http://www.siciliabasket.it/c-silver-la-classifica-delle-societa-piu-multate-e-rispettivi-importi-fino-alla-17-giornata-di-campionato/
la Società ASD Basket School Messina, in tutte le sue componenti societarie e tecniche, rifiutando categoricamente che l’appassionato pubblico Messinese possa essere etichettato dai lettori come “facinoroso”, invita la classe arbitrale ed il giudice sportivo ad un maggior equilibrio nei provvedimenti, che fino ad oggi, in maniera evidente e spesso ingiustificata, hanno penalizzato i nostri tesserati e le nostre finanze.
Facendo riferimento ai comportamenti riscontrati sugli altri impianti di gioco, non abbiamo infatti rilevato significative differenze – se non in negativo – rispetto a quanto accade a Messina, dove arbitri ed avversari vengono sempre accolti nel migliore dei modi, stanti le note carenze dell’impianto sportivo di cui siamo ospiti.
Ciononostante ogni nostra partita casalinga viene utilizzata come un “Bancomat” dalla federazione, per mezzo degli arbitri di volta in volta designati – spesso ripetutamente.
Evidenziamo anche la curiosa circostanza che vede fino ad oggi, sempre designati per le nostre partite arbitri delle province di Palermo, Catania, Ragusa e Siracusa e Mai delle province di Agrigento, Trapani, Caltanissetta ed Enna, oltre che, naturalmente, Messina.
Cogliamo inoltre l’occasione per invitare il Presidente Regionale della FIP, dal quale non abbiamo mai avuto onore e piacere di ricevere visita, ad essere presente in occasione della Nostra Prossima partita casalinga, il 14.02 pv contro l’Or.Sa Barcellona PdG per verificare personalmente il comportamento del nostro pubblico e dei nostri tesserati, calorosi e corretti come – se non più di – molti altri nella stessa categoria regionale che, stranamente, risultano Illibati.