C SILVER. Primo raduno per la Libertas Alcamo, il presidente Paglino: “Questa squadra può dire la sua”

La Libertas Alcamo durante il primo giorno di raduno al PalaTreSanti

Tutti presenti al raduno di ieri. Il primo giorno di lavoro della Libertas Alcamo, dopo le vacanze, ha visto presentarsi al gran completo sia lo staff dirigenziale che la squadra in ogni sua componente: “anziani”, giovanissimi, nuovi volti, riconfermati. Un breve saluto e l’head-coach Vincenzo Ferrara ha dato il via alla parte atletica della prima seduta di allenamento. Il gruppo ha corso nello spiazzale e nelle vie che si trovano attorno al “PalaTreSanti”. Qualche smorfia di fatica ma nessuno si è tirato indietro, dal più piccolo, Dario Abbinanti (2002) al “meno giovane”, Dario Enrique Andrè, classe 1974. Sudore ma anche tantissimo entusiasmo per i nuovi Audino, Dragna, Genovese e Tagliareni. A loro, al termine dell’allenamento, si sono uniti i due giovani “giganti” della Pallacanestro Trapani, Dosen e Perchak, che cominceranno ad allenarsi con la Libertas soltanto fra alcuni giorni. Il gruppo dei “riconfermati”, guidato dal capitano Andrè e composto anche da Agrusa, Lollo Genovese e Manfrè, ha subito fatto intendere ai “nuovi” il clima di grande famiglia e di fraternità che si respira in squadra. Chiara, fin dall’inizio, anche la collaborazione e il sostegno ai più giovani (Farina, Accardo e Marcianò) che già hanno assaggiato il parquet con la prima squadra e che scalpitano per crescere ancora e ritagliarsi qualcosa di più. Al termine dell’allenamento il presidente Tanino Paglino, rivolgendosi alla squadra, ha dato il benvenuto e ha detto: “Abbiamo fatto anche quest’anno grandi sacrifici e tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Mi pare che la squadra possa dire la sua, e anche bene, in campionato. Adesso tocca a voi e allo staff tecnico, fare il resto”.