Un finale che non ti aspetti, visto che il Patti Basket aveva condotto la gara fino quasi agli ultimi istanti del match, infrantosi sulla bomba del lungo ospite Andrè e sugli errori dalla lunetta dei pattesi. Tiri liberi che invece il Cus Palermo ha realizzato, mandando i pattesi in svantaggio a 5 secondi dalla fine. Poi buio fitto. Questo è stato il finale tra Patti Basket e Cus Palermo, conclusasi con il risultato di 76-77, ma c’è tanto da dire su una gara in cui le squadre non si sono risparmiate, dandosi battaglia in ogni parte del campo. Dice tanto che il Patti Basket ha concluso in vantaggio i primi tre quarti della gara; dice che prima il Cus Palermo e poi il Patti Basket, seppur senza riuscirci, hanno cercato di prendere il largo. Sembrava in avanti che il vantaggio accumulato dai pattesi durante il terzo ed il quarto, ultimo quarto, con una maggiore regolarità al tiro, sarebbe bastato. E invece no. Il coach Marco Busco aveva auspicato un gioco di squadra e invece solo alcuni singoli hanno brillato, su tutti Stuppia – senza ombra di dubbio il migliore in campo, poi Piperno ed Ettaro. Elia Sidoti, che è il miglior marcatore della squadra pattese, si è visto solo in cabina di regia e sono mancate le sue “bombe” – è uscito anche per infortunio negli ultimi scampoli di partita. Per lui un bottino magro rispetto alle precedenti prestazioni. Lo stesso per Iannello. Unite a tutto questo l’inesperienza dei giovani pattesi e qualche errore di troppo, ecco che si arriva alla sconfitta. Il Cus Palermo era stato annunciato come una squadra quadrata, collettivo e singoli e tale è stata, seppur lungo la gara sembrava che qualcosa non fosse andato per il verso giusto; nel momento determinante, proprio quando la partita sembrava non volersi “schiodare”, con una migliore regolarità e dopo che il lungo Andrè ha piazzato la zampata vincente, la partita è stata chiusa dalla lunetta. Per i palermitani la conferma di volare verso i vertici della classifica, seppur con la consapevolezza, esternata dal coach Federico Catania, di voler continuare a giocare e fare esperienza e far crescere i propri giocatori; Catania ha fatto i complimenti alla propria squadra e soprattutto ai giocatori del Patti Basket per essersi affrontate a viso aperto, rendendo incerto l’esito della gara fino all’ultimo secondo.

L’amarezza dei pattesi è tutta nelle dichiarazioni del supervisore Pippo Sidoti: “Abbiamo giocato le due ultime partite in casa contro Comiso e Palermo, due partite che avremmo potuto vincere, ma non è stato così. Ricordiamo che siamo giovani, ci piace vincere, ma queste partite, pur aver ottenuto un buon vantaggio oggi e aver giocato punto a punto con Comiso, si perdono e ci sta anche oggi, con una squadra che insieme al Comiso dominerà il campionato.”

Questo il tabellino:

PATTI BASKET – CUS PALERMO 76-77

PARZIALI 20-18, 43-37, 60-54, 76-77.

PATTI BASKET: Longo, Lembo, Gullo, Olivo, Stuppia 26, Elia Sidoti 11, Iannello 5, Ettaro 14, Cacciolo Molica, Marco Pio Sidoti 2, Fazio, Piperno 15. Coach Marco Busco.

CUS PALERMO: Tomasello 5, Pirrera 10, Bonanno 7, Filippone, Muratore 21, Andrè 10, Forzano 7, Bertolino, Inzerillo 19, Greco 2, Benfratello, Calandra. Coach Federico Catania.

Arbitri: Beccore e Gazzara di Messina.

 

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