C SILVER. Troppo forte Ragusa per Adrano, ma la società ha ricevuto segnali positivi da cui ripartire

Vincenzo Castiglione

Troppo forte Ragusa per Adrano. Gli iblei, super potenza del campionato, battono gli adraniti alla “Tensostruttura” 74-93 ma Adrano può uscire rinfrancato da questa gara. Nonostante la sconfitta, la forza dell’avversario e i problemi consueti di roster, gli adraniti hanno giocato una bella partita per carattere e orgoglio. Ragusa ha una qualità di roster impressionante per la categoria, di più i ragazzi di Bonanno non potevano fare. A fine gara il pubblico adranita ha applaudito la prestazione dei cestisti adraniti ai quali non si può davvero rimproverare nulla. Adesso, però, lo spirito mostrato ieri bisogna rivederlo domenica prossima a Gela dove potrebbero tornare abili e arruolabili Aronne Alescio e Dario Bascetta, ieri in panchina per tutti i 40’. In settimana i due, che ancora si stanno sottoponendo a cure fisioterapiche,  proveranno ad aumentare l’intensità negli allenamenti per essere a disposizione con i gelesi. A Gela, tornerà certamente capitan Russo, anche lui assente nel match con gli iblei.  Con Ragusa, Adrano non ha sfigurato, tutt’altro,  nonostante sia sempre stata sotto nel punteggio. Ragusa ha nelle sue guardie cecchini impressionanti: Di Dio, il croato  Bakula, Canzonieri e i due Sorrentino sono cestisti di grandissimo livello e anche ieri lo hanno dimostrato. Per Adrano i migliori realizzatori sono stati Zachow con 26 punti, Lorenzo con 22, Peppe La Manna e Edwards con 10 punti. Ragusa parte forte con un break di 0-8, Adrano trova in Lorenzo buone soluzione sotto il tabellone non facendo scappare gli iblei i quali danno comunque l’impressione di avere in mano la partita. Primo suono della sirena e Ragusa avanti di 9. Nel secondo gli iblei trascinati dai canestri dell’ex Amatori Di Dio e dalle triple di Canzonieri trovano il primo allungo significativo della gara andando a riposo lungo sul +18 (31-49) con Adrano,  ad un certo punto arrivato anche sul -10,  che realizza 17 punti con i centri di Lorenzo, Zachow, Mauro Bascetta e Travis. Nel terzo quarto si consuma l’allungo decisivo con la capolista che arriva anche sul +30 (35-65) con Bakula, Canzonieri e Andrea Sorrentino sugli scudi.  Ultimo quarto e la gara scende di ritmo, Adrano realizzerà 28 punti (il punteggio più alto sui 4 tempi di gara) rendendo la sconfitta onorevolissima e guadagnandosi gli applausi del pubblico. Finisce 74-93 per la capolista. Se alla vigilia il Ds Vincenzo Castiglione, a nome della società, aveva chiesto segnali positivi e una prova di carattere, ebbene c’è stata. Da qui bisogna ripartire, tutti uniti e compatti sin dalla prossima gara a Gela dove Adrano deve mettere sul parquet le qualità mostrate ieri.