Carmelo Carbone saluta Massimo Guerra e programma il futuro dell’Alfa Catania

Carmelo Carbone e Massimo Guerra

L’addio di coach Massimo Guerra, ma soprattutto la ripresa degli allenamenti di tutti i gruppi del settore giovanile. L’Alfa Catania riparte dopo il lockdown, tornando a fronteggiare le proprie vicende societarie.

Dell’addio di Guerra parla il dg Carmelo Carbone.

E’ stata una sua scelta, i matrimoni si fanno sempre in due. Ha espresso il desiderio di avvicinarsi a casa e lo abbiamo accontentato. Il contratto non era ancora scaduto. La sua presenza a Catania – spiega Carbone – è stata senza dubbio positiva. Ha creato coinvolgimento, Guerra è un conoscitore della pallacanestro e nelle quasi due stagioni in cui ha collaborato con noi lo ha dimostrato”. 

L’Alfa ripartirà dalla C Silver?

Non abbiamo mai mancato agli impegni presi – dichiara Carbone – in questo momento comunque è difficile fare “proclami di normalità” considerato mancano le regole che riguardano il campionato siciliano, pur essendo uscite le DOA dei campionati regionali, e non c’è la possibilità di allenarsi regolarmente di squadra. Ripartiremo dai nostri ragazzi che erano primi in classifica in coabitazione con Ragusa prima dello stop. Cercheremo di confermare più atleti possibili e di fare la nostra attività come l’abbiamo sempre fatta”.

Chi sostituirà Guerra in panchina?

Abbiamo dei tecnici fatti in casa che alcuni risultati li hanno già ottenuti“.

Sono ripartiti gli allenamenti delle giovanili, come sta andando?

Hanno ripreso ad allenarsi tutti i gruppi AlfaCus, dall’U13 all’U18, divisi in raggruppamenti da otto per metà campo. Non possono passarsi la palla, ma fare preparazione atletica e allenamenti individuali. I ragazzi hanno sempre voglia di fare l’1vs1 o il 3vs3, quindi serve stimolare l’agonismo con altre soluzioni di allenamento“.

Come sta lo staff allenatori AlfaCus?

Erano felici di tornare in campo e rivedere i ragazzi nonostante questa “nuova normalità”. La possibilità stessa di tornare ad allenare va considerato comunque una cosa positiva. Questa prima trance di allenamenti la faremo fino ai primi di luglio, poi con il problema campi, con il Leonardo per ora escluso, decideremo in seguito se continuare al Cus“.

Che tipo di lavori interesseranno il Leonardo da Vinci?

Ad inizio mese dovevano iniziare i lavori di realizzazione del parquet, sono sostenuti dall’Istituto. Speriamo vengano conclusi prima di settembre. Il Leonardo da Vinci rimarrà comunque la casa dell’Alfa Basket Catania“.