Ha rappresentato la Sicilia, ma da straniero potrebbe essere escluso dal TDR: accade ad Agrigento

Adriano Joseph in braccio a coach Paolo Anselmo e insieme al genitore Alessandro Bazan accanto il figlio Adriano Bazan

Adriano Joseph è un giovanissimo U14 che gioca a pallacanestro con la Real Basket Agrigento, regolarmente tesserato grazie allo ius soli sportivo come giocatore della Federazione Italiana Pallacanestro e non eleggibile come italiano per un eventuale futuro in Nazionale.

Vive da 13 anni in Italia e ne ha 14. Ha rappresentato la Sicilia in due manifestazioni ufficiali, ma quest’anno per via di un normativa non ancora vigente, ma tacitamente accolta, potrebbe essere escluso dal Trofeo delle Regioni.

Pesa su questa bizzarra situazione quel che d’incauto è successo in passato, quando la possibilità d’inserire giovani ragazzi stranieri all’interno delle varie rappresentative regionali, senza poter riscontrarne effettivamente l’età, ha creato una grossa confusione e soprattutto alimentato un business di scarsa moralità.

Correre ai ripari con un divieto, seppure tacito, d’ingresso di tutti i ragazzi stranieri non sembra comunque la soluzione.

Alessandro Bazan che di Adriano è il genitore affidatario insieme alla moglie, ma anche allenatore e presidente della Real Basket Agrigento, suggerisce un accorgimento che toglierebbe di torno molti dei dubbi principali.

Un certificato di residenza storica, così potremmo avere effettivamente informazioni di lungo periodo sui tesserati, e quindi maggiori certezze sull’età dei ragazzi. E’ necessario rendere più chiara possibile la storia dei giovani che accogliamo nella nostra attività, proprio perché in passato la loro provenienza è stata utilizzata in modo strumentale. Tengo ad evidenziare che non stiamo parlando di un episodio di razzismo, ma semplicemente di regole che andrebbero migliorate“.