Coach Recupido dopo gara 4: “Schio superiore, non abbiamo fatto tutto”. Chi rimarrà a Ragusa?

Coach Gianni Recupido con l'assistente Ninni Gebbia

Al termine degli ultimi 40″ della stagione coach Gianni Recupido ha parlato semplicemente alla squadra all’interno dello spogliatoio del PalaMinardi, senza lasciare immediatamente nessuna dichiarazione stampa. In tv d’altronde è stato dato spazio solo alla formazione vincente, probabilmente nel rispetto della sensibilità degli sconfitti.

Con coach Recupido non è ancora il momento, ma si potrà parlare di futuro, dopo aver azzerato le emozioni di gara 4.

Sicuramente loro sono state superiori a noi, hanno giocato con grandi percentuali. Noi potevamo dare di più rispetto quanto preparato, ma loro state bravissime. Mi complimento con lo staff di Schio – dichiara l’allenatore ragusano -.
La stagione nel complesso rimane positiva, per la mia gestione è la seconda finale scudetto consecutivamente, ma il traguardo più importante è stata la Coppa Italia vinta in Veneto contro Schio. Dobbiamo accettare il risultato, ma anche prepararci a ripartire, Ragusa ha bisogno di una programmazione. Sono ragusano, per me è un doppia gioia allenare la Passalacqua, squadra della mia città, e ovviamente il dispiacere è allo stesso modo moltiplicato in giorni come oggi. Mi sento stanco, svuotato, anche da questa sconfitta. Quest’anno non è stato facile trasmettere la mia idea di pallacanestro. Qualche giorno di riposo serve a tutti, poi parlerò con Davide Passalscqua e Gianni Criscione e vedremo se ci saranno i presupposti per continuare a lavorare insieme, quindi parleremo di futuro e di mercato. Siamo un po in ritardo – ammette Recupido – ma avevamo degli impegni importanti da affrontare. Ragusa deve creare un progetto che le permetta di colmare il gap con le nostre avversarie“.

Ci sono già delle conferme che la società comunicherà nei tempi consoni, nomi considerati importanti da trattenere nella Città dei Ponti.