Dal PalaMangano a Spotify! La progressione di Giorgio Biondo, cestista ma anche cantante

Nebbie sul futuro della Gm Basket Academy, ma gli obiettivi non mancano. "Ho scritto anche altri testi - spiega la guardia classe '99 - Mi piacerebbe continuare anche su questo campo".

Giorgio Biondo

Una vita con la casacca del Green Basket Palermo non si cancella, nonostante l’incertezza sul proprio futuro, passando per progetti … ‘inaspettati’.

Questa l’estate cui si sta preparando Giorgio Biondo, 20 anni, una carriera cestistica divisa, se così si può dire, tra Green Basket e GM Basket Academy Palermo, in ancora in attesa di capire cosa deciderà la dirigenza biancoverde in merito al futuro della società che l’anno scorso ha aggiunto una importante semifinale playoff in Serie D ma che rischia seriamente di perdersi per questioni non legate direttamente al basket. Come ci spiega lo stesso Biondo:
Credo che la situazione non sia abbastanza chiara, sicuramente la nostra squadra collezionava più lauree che medaglie. Sinceramente non so dirti ancora eventualmente quali saranno le mie scelte ma certamente vorrei continuare a conciliare la pallacanestro e lo studio (molto importante per me) come sempre fatto. Quella dell’anno scorso è stata una stagione abbastanza particolare, non nego che l’obiettivo di tutti è sempre stato quello di raggiungere i playoff, traguardo che con il trascorrere delle giornate sembrava sempre più possibile stimolando di conseguenza la nostra “fame” di punti. Credo che questa “cazzimma” fammi passare il termine, sia una delle caratteristiche principali della famiglia green e quindi anche GM, composta appunto da ragazzi cresciuti con tali principi, ed è per questo motivo, sarò sincero, che tutti noi credevamo fosse possibile battere la corazzata di Milazzo incontrata nella semifinale così come era già successo in campionato, una delle partite più indicibili per me. A mente fredda quindi mi sento di dire che è stata una stagione decisamente positiva, in cui si sono raggiunti gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione, si sono rafforzate le amicizie all’interno di uno spogliatoio instaurando un rapporto decisamente piacevole sia con i compagni che con la dirigenza e gli allenatori, ai quali , tutti noi ragazzi, dobbiamo veramente tanto. Ammetto che un pensiero alla prima squadra continuo a farlo, non penso ci sia bisogno di aggiungere altro, perché per un palermitano vestire i colori della propria città in un campionato come quello della serie B non può che essere un onore”.

Ma non solo basket nella vita del giovane palermitano, che recentemente è uscito con il suo primo singolo su Youtube, ‘Che te ne pare’: un’improvvisa svolta verso un’altra carriera?
No non sto cambiando carriera, ho provato a cimentarmi in qualcosa di nuovo, mi son voluto togliere uno sfizio se così possiamo dirla, sono sempre stato un super cantante da sotto la doccia, ho già fatto tantissimi concerti per saponette e bagnoschiuma vari. un giorno, spronato da amici e familiari, ho deciso di portare avanti il progetto di “che te ne pare” , testo scritto un po’ di tempo fa e al quale tengo molto. Mi sono rivolto a due produttori palermitani amici miei molto bravi @mormixandclark, conosciuti sempre tramite il mondo della palla a spicchi, ai quali auguro veramente il meglio. Mi piacerebbe continuare anche su questo campo, dovrei studiare decisamente di più e migliorare, sarebbe carino fare le cose ancora più seriamente. Non ti nascondo che ho scritto altri testi oltre “che te ne pare”, magari un giorno potrei dare libero sfogo a questa mia piccola passione: ma come in tutte le cose ci vuole sempre un pizzico di fortuna, ‘che te ne pare’?