La Lazur mette paura alla capolista, ma il derby lo vince la Rainbow

Un'immagine del derby tra Lazur e Rainbow Catania

La Lazur Catania, fanalino di coda nel campionato di serie C regionale, mette paura alla capolista Rainbow Catania, che nonostante una partita non impeccabile conquista la quinta vittoria su cinque match giocati. Corretto il pronostico di coach Gabriella Di Piazza, sicura alla vigilia di non dover sottovalutare un derby da sempre sentito da entrambi gli ambienti cestistici etnei, quindi difficile, e che ha infine sorriso ad Eric e compagne solo per l’evidente differenza tecnica tra le due formazioni. Le padrone di casa della Lazur sono subito partite forti con un parziale di 10-0 superlativo sulla capolista ed una conclusione di primo quarto sigillato sul 19-14. La Rainbow è rimasta concentrata e ha man mano risalito la china, permettendo però alla formazione allenata da coach Gianni Catanzaro di tenersi sempre a stretto contatto, distaccandola con uno scarto in doppia cifra solo alla fine del terzo quarto (39-49) ed nel quarto conclusivo terminato con il risultato di 54-63.

«Ci tenevamo a disputare un derby dignitoso contro la squadra favorita del girone – ha dichiarato il coach Lazur Catanzaro Le ragazze erano molto motivate e il parziale di 10-0 dimostra con quale spirito abbiamo approcciato la gara e mi fa piacere che, anche dopo essere passate in svantaggio, le ragazze non hanno perso la testa e hanno continuato a giocare mettendo in pratica gli elementi su cui settimanalmente lavoriamo».

«Non possiamo dire di aver giocato bene – ha dichiarato invece il presidente della Rainbow Catania, Fabio Ferlitonelle stracittadine, da sempre, non riusciamo a dare il massimo. E’ un problema ricorrente e speriamo di volta in volta di poter giocare sempre meglio». Anche coach Gabriella Di Piazza non è soddisfatta delle prestazioni delle ragazze: «Oggi abbiamo giocato male, ma questo ci servirà per capire su cosa dobbiamo lavorare». Infine, l’entusiasmo è frenato anche nelle giocatrici che sentono di poter dare di più. «Avremmo potuto giocare meglio – afferma il capitano della squadra, Marzia Ferlitosiamo felici per questa vittoria, ma sempre consapevoli di dover lavorare ancora».