Expo, il padiglione Coca Cola diventa un campo da basket in periferia

A Milano i campi disponibili sono 120, in Sicilia le società sono costrette ad accontentarsi di strutture fatiscenti

Un'immagine di Barcellona-Napoli, giocata al PalaTricoli lo scorso anno

La Coca-Cola ha deciso: il suo padiglione Expo diventerà un campo da pallacanestro, al chiuso e in periferia (Famagosta). Una destinazione che certamente farà contenti i cestisti della Lombardia e che è stata accolta con soddisfazione anche dall’amministrazione di Milano. La notizia è stata data alla città dall’assessore al Benessere, sport e tempo libero del Comune di Milano Chiara Bisconti, ma è stata la stessa Coca-Cola ad annunciarlo proprio dal capoluogo Lombardo. Il progetto “è espressione concreta del nostro impegno nella promozione dello sport e dello stile di vita attivo“, ha aggiunto il dg dell’azienda, Evguenia Stoitchkova.

In Lombardia i campi di pallacanestro presenti in regione sono 120. Neppure la metà sono presenti in Sicilia, regione che come la Lombardia ha almeno una squadra che milita nella massima serie maschile, ma che a differenza di questa regione è costretta a centellinare l’utilizzo degli impianti regionali o accontentarsi di strutture fatiscenti su cui spesso è necessario intervenire a proprie spese. Pochi giorni fa il presidente della Comissione Ars Ambiente e Territorio Giampiero Trizzino ha affrontanto il tema impiantistica ricordando lo scempio del PalaTricoli di Cefalù: “A metà settembre avevamo chiesto informazioni alla (ex)provincia di Palermo sullo stato di abbandono del PalaTricoli di Cefalù – scrive sul proprio profilo Facebook Trizzino – il mese scorso abbiamo avviato le ispezioni su alcune strutture sportive del Comune di Palermo e questa settimana stiamo scrivendo tutto in un esposto alla Corte dei conti, perché i responsabili di questo sfacelo paghino i danni alla collettività“. Nessun esponente politico si sta invece interessando della necessaria veloce riapertura del PalaGalermo di Catania, casa cestistica di diverse società catanesi che in questo momento sono ospitate in altri impianti della città, a causa dei duplici atti vandalici che hanno colpito la struttura di via Don Gnocchi. Una buona notizia è invece arrivata da Patti (Me) perchè il campo di basket all’aperto di via Catapanello è stato ammesso a contributo dall’Istituto per il Credito Sportivo, nell’ambito del programma 1000 Cantieri per lo Sport.

Dello stato di degrado che interessa il PalaTricoli e delle condizioni ormai disperate in cui versa un altro campo presente a Palermo, ovvero il palasport Fondo Patti, si è occupata nei giorni scorsi anche Striscia la Notizia.