FIP SICILIA. Tamponi al drive-in per le società siciliane: notizia splendida ma qualcosa non va

Nella giornata odierna la presidentessa Fip Sicilia Cristina Correnti ha diffuso questa comunicazione

“Oggi nei locali dell’assessorato regionale alla Salute, alla presenza dell’assessore al Territorio e ambiente della regione siciliana Avv. Salvatore Cordaro e del dott. Mario Conte consulente del Presidente Correnti, è stata siglata tra l’assessore Avv. Ruggero Razza e il Presidente del comitato regionale Sicilia della Federazione Italiana Pallacanestro dott.ssa Cristina Correnti la convenzione contenente il protocollo per la prevenzione e contenimento del rischio da contagio da Covid-19 tramite l’uso di test rapidi su card per la rilevazione qualitativa di antigeni specifici per Sars-Cov-2 da tamponi rinofaringei in occasione delle competizioni sportive dilettantistiche organizzate dal Comitato regionale presieduto da MariaCristina Correnti.

Il protocollo prevede che l’Assessorato della Salute per il tramite dei Dipartimenti di Prevenzione e degli uffici Commissariali delle Aziende Sanitarie Provinciali competenti in sede locale – sottoponga al controllo del tampone rapido antigenico gli atleti i tecnici i dirigenti oltre gli arbitri, Udc e osservatori tesserati alla Federazione Italiana Pallacanestro e impiegati durante le competizioni sportive di preminente interesse nazionale.
Saranno, i competenti Uffici delle AA.SS.PP. che individuano le strutture dedicate (drive-in) e il personale sanitario preposto allo svolgimento della predetta attività. Il Comitato regionale, in virtù del calendario di gara stilato per ciascun campionato sportivo, comunicherà all’A.S.P.territoriale, nei sette giorni precedenti ogni competizione sportiva, l’elenco dei tesserati per i quali è richiesta l’esecuzione del tampone rapido antigenico”.

Dunque, tamponi rapidi al drive-in per le squadre siciliane ed è una provvedimento utile e estremamente tempestivo in tempo di pandemia, testimonianza anche di un vicinanza con la Regione Siciliana che la Fip Sicilia non aveva mai dimostrato finora. Merito certamente delle ottime relazioni tessute dalla presidentessa Fip e l’importanza delle persone a lei più vicine.

Tuttavia, dietro l’ottima notizia, si ripropone in maniera ormai quasi ossessiva l’ormai ben nota spaccatura all’interno della federazione regionale.

I passi più importanti, i protocolli ufficiali firmati con la Regione Siciliana, sono evidentemente gestisti nel range della presidenza, che all’atto della firma odierna era accompagnata dal magistrato Mario Conte. Il dottore Conte viene indicato come “consulente”, ma al momento non c’è alcun documento che ratifica la sua nomina (prevista a titolo gratuito). La sua presenza potrebbe essere riconosciuta a titolo di consulente personale, a questo punto, di MariaCristina Correnti anche presidente Fip Sicilia.

Conte è una figura indiscutibile, tuttavia in una scala gerarchica la consulenza affianca, ma è con le figure scelte democraticamente dalle affiliate che viene condotta l’attività federale e vengono compiuti, concordati e comunicati i passi ufficiali.

Contatti i consiglieri d’opposizione, vice presidentessa eletta compresa (al corrente soltanto di un “incontro per i tamponi”, hanno dichiarato di non essere a conoscenza nè della stipula avvenuta oggi, nè dell’incontro previsto in assessorato, e di essere stati informati dell’eventualità del progetto lo scorso mese.

E allora serve evidenziare la stranezza di quel che sta accadendo. Non per propendere da una parte o da un’altra – come alcuni saranno spinti a pensare abituati ad un certo tipo d’informazione strumentalizzata – ma perchè è semplicemente evidente, e viene perfino reso pubblico una divisione insostenibile in questo momento storico. E’ vero la presidenza Fip Sicilia ha fortunatamente il supporto di figure eccellenti, ma non (ancora) nominate, nè riconosciute al momento da Fip o dalle società siciliane.

Per il bene del movimento sarebbe il caso di mettere da parte i rancori e dimostrarsi, cariche Fip Sicilia elette per prima, una squadra.