Fortitudo Agrigento, coach Cagnardi e capitan Chiarastella introducono la gara contro Cremona

Con la seconda giornata di campionato arriva l’esordio casalingo per la Fortitudo Agrigento al Palamoncada e la squadra ospite è una corazzata costruita per ritornare nella massima serie: la Vanoli basket Cremona, reduce da una vittoria per 90-87 contro Piacenza. La squadra di coach Demis Cavina è trainata anche da un ex eccellente come l’americano Jalen Cannon, due stagioni alla corte di Franco Ciani poco prima che arrivasse Devis Cagnardi. Proprio quest’ultimo recupera la panchina dopo aver scontato una giornata di squalifica e tiene alta l’attenzione dopo la sconfitta subìta a Trapani per 78-74, un match che a lunghi tratti ha visto la Fortitudo Agrigento in pieno controllo del gioco, un segnale positivo che lascia ben sperare in vista della stagione appena iniziata.

“Domenica affrontiamo una squadra profonda, costruita per fare un campionato di vertice e che ha la forza di non nascondere le proprie ambizioni. Una società che ha militato fino allo scorso anno nella massima serie e che porta lustro e organizzazione in questa lega. Siamo consapevoli della loro forza fisica e tecnica nonché dell’ottimo sistema tattico di coach Cavina ma entusiasti di poter competere contro Team di livello e questa è una motivazione molto forte che vogliamo mettere in campo. La nostra settimana non è stata lineare per qualche problema di salute ma l’impegno non è mancato e contiamo di poter fare un passo in avanti in termini di continuità, dovremo combattere a rimbalzo ed evitare errori banali che ancora ci capita di commettere aumentando la concentrazione che per una squadra giovane come la nostra non è ancora sufficiente. Confidiamo in un PalaMoncada caldo e appassionato per la prima partita casalinga che coincide con il nostro ritorno in serie A2”.

Alle parole del coach si aggiunge Albano Chiarastella, pronto a questa nuova battaglia: “Domenica scorsa è stato incredibile vedere tutte quelle persone venute a Trapani per noi, l’entusiasmo e la gioia che c’era, tante famiglie con bambini. E’ stato veramente incredibile e spero che domenica sarà così anche al Palamoncada. Sarà la prima partita in casa contro una corazzata, lo dobbiamo dire, una squadra costruita per vincere. Hanno giocatori di categoria anche superiore, una squadra molto fisica con altezza e corpi grandi. Noi dobbiamo cercare la possibilità di essere continui in attacco, di essere fluidi, di giocare di squadra e sappiamo che in difesa dovremo fare un extra sforzo contro dei corpi così grossi. Ma si è visto, siamo una squadra che lotta, pronta al sacrificio con giocatori determinati. Finalmente torniamo in casa a giocare la Serie A2, c’è tanta voglia e daremo il massimo”.

Palla a due domenica alle ore 18.