GIOVANILI. Giorgio Bonanno torna ad Adrano per iniziare un nuovo corso

Coach Bonanno dell' Adrano Basket
L’ Adrano Basket comunica di aver affidato la guida tecnica dell’intero settore giovanile al coach Giorgio Bonanno che avrà, dunque, il ruolo di capo allenatore e poteri decisionali sulla parte tecnica. Per il coach di Mazara del Vallo, quello di quest’anno, è il suo terzo consecutivo ad Adrano. Nelle precedenti due stagioni ha ottenuto ottimi risultati alla guida della squadra senior in C Silver, centrando gli obiettivi prefissati dalla società, ma soprattutto ha portato brillantemente avanti il processo di continua valorizzazione del vivaio cestistico adranita. Bonanno ha rifiutato offerte di categorie superiori pur di continuare il progetto col settore giovanile dell’Adrano Basket perché per il coach mazarese “il lavoro intrapreso con i giovani stava dando i suoi frutti e dunque non andava lasciato a metà”. Prossima settimana sarà già ad Adrano per mettersi al lavoro.
Torno ad Adrano per continuare il lavoro interrotto dal Covid– dice Bonanno- la società ha deciso di fare un passo indietro con la prima squadra ma farne tre avanti per il settore giovanile. Il nuovo progetto cambiato in corsa, causa covid, è orientato al settore giovanile e la mia conferma è un segnale fortissimo per continuare a lavorare in maniera ancora piu incisiva con i giovani. Ho avuto la fortuna di ricevere parecchie offerte, alcune molto prestigiose, ma ho preferito dare continuità ad un lavoro che stava andando benissimo.
Con la società abbiamo l’ intenzione di lavorare con costanza e dedizione per creare i talenti che un domani giocheranno in prima squadra.
Oltre a me – continua Bonanno – arriverà un altro istruttore e lavoreremo per aumentare lo staff inserendo figure locali che vogliono spendersi ed iniziare un percorso insieme a noi.
Metteremo i corsi “easy basket 4-6 anni”, continueremo tutti i campionati e rilanceremo ancora di più il basket femminile dove abbiamo intenzione di far diventare un punto di riferimento per la zona e magari fare anche un campionato con loro.
Continueremo con il campionato Open dando spazio a tutti gli appassionati che vogliono divertirsi e giocare a qualsiasi età. Torno contento in un posto che posso definire casa“.