GIOVANILI. Il bilancio dell’Alfa Basket Catania

I coach Davide Di Masi ed Enrico Famà (Foto Romano Lazzara)

Bilancio positivo per il settore giovanile dell’Alfa Basket Catania dopo due anni di sosta forzata dovuta al Covid-19. Il primo obiettivo del club del Presidente Nico Torrisi è stato riportare nuovamente tutti i gruppi numericamente a regime, cosa abbondantemente raggiunta quest’anno. L’Alfa ha preso parte a tutti i campionati ad esclusione di quello riservato ai giocatori classe 2008, che parteciperanno al torneo nella prossima stagione. Non sono mancate affatto le soddisfazioni per le finali regionali conquistate dagli Under 19, dagli Under 15 e dalla formazione Esordienti.

Finali sfiorate dall’Under 16 (seconda nel torneo provinciale) e dall’Under 13 (terza nel campionato provinciale). Bilancio positivo anche per gli Under 17, che hanno fatto grandissimi miglioramenti durante l’anno.

 

Alfa Basket Catania Under 15 

L’attività continuerà fino a fine luglio con i lavori di miglioramento individuale. Inoltre la società alfista sta facendo valutazioni su come offrire un’esperienza ancora migliore ai ragazzi impegnati nel percorso di crescita sportiva ed umana.

L’Alfa Catania under 15

Si ringrazia lo staff tecnico composto da Davide Di Masi, Enrico Famà, Marco Consoli, Luciano Abramo, Giorgio Belluomo, Matteo Gottini, dal preparatore fisico Massimo Privitera e dal team manager Mario Litrico per gli importanti risultati raggiunti.

Siamo ripartiti con grande entusiasmo – afferma Carmelo Carbone, Direttore Generale dell’Alfa Basket Catania -. Oltre alla vittoria del campionato di serie C Silver con la prima squadra, quest’annata sportiva ha riservato, nel settore giovanile, tanti risultati importanti in tutte le categorie grazie all’impegno profuso dai coach e dagli atleti. Questo dà la carica a noi dirigenti, agli allenatori e ai giocatori per continuare a migliorare. Ringrazio i genitori dei nostri ragazzi del settore giovanile e del minibasket, che sono ormai diventati una presenza costante e sempre discreta nella nostra attività sportiva”.