GIOVANILI. Rifondazione per il Green Basket, si riparte Ivan Drigo e Fabrizio Cannella. Ecco tutti i dettagli

Ivan Drigo e Fabrizio Canella

Non solo prima squadra, ma anche importanti novità per quanto riguarda il settore giovanile: il Green è lieto di comunicare che Ivan Drigo sarà il nuovo Responsabile Tecnico, mentre Fabrizio Cannella ricoprirà la carica di Direttore Sportivo.

Un nuovo asset da costruire. Per la rifondazione del proprio vivaio, il Green sceglie di ripartire da uno dei tecnici più quotati nel panorama cestistico palermitano e non solo: Ivan Drigo, un passato da giocatore tra A2 Dilettanti e B2, con trascorsi a Trapani, Marsala, Lucca e Battipaglia tra le altre, sarà infatti il nuovo Responsabile del settore giovanile. Il tecnico nativo di Pordenone, attualmente Responsabile del CNA di Palermo e facente parte della Commisione Regionale degli Allenatori, ha iniziato ad allenare con la Nuova Pallacanestro Palermo per poi fondare una propria società, la Leonardo Da Vinci, con cui ha disputato diversi campionati di eccellenza a livello regionale.

«Con Francesco (Lima, nda) è stato tutto facile, parlavamo da tempo di unire le forze per creare qualcosa che andasse oltre le semplici realtà già esistenti in città – spiega Drigo – Le giovani società spesso non sono in grado di andare avanti per questioni di campi, numeri e incapacità di sostenere processi di crescita. Da qui l’esigenza, per il bene di tutti, di creare una rete tra chi ha voglia di fare le cose in un certo modo: il primo passo è dialogare, poi formare, con l’obiettivo di favorire un ricambio generazionale».

Chiare le basi della collaborazione con il nuovo responsabile tecnico: «Proveremo ad allargare la base rivolgendo la nostra attività a diverse zone e quartieri di Palermo, perché per un discorso puramente numerico maggiore è il materiale umano a disposizione maggiori sono le possibilità di tirar fuori giocatori che possano un domani stare in certi contesti – prosegue Drigo – la priorità sarà creare un pool di lavoro formato da tecnici giovani e vogliosi: detteremo dei principi, poi starà a loro seguire le nostre linee guida. Faremo periodicamente il punto della situazione analizzando problematiche e aspetti positivi, quel che si offre è una crescita tecnica e umana. Le diverse realtà consociate manterranno le loro identità separate, ma collaboreranno in un’unica direzione: vogliamo cercare di portare nel più breve tempo possibile un ottavo, un nono, e un decimo palermitano in prima squadra – conclude – In questo modo la società spende meno soldi e può confidare di più sul movimento cittadino». 

Una conferma graditissima, invece, quella di Fabrizio Cannella, giunto al terzo anno di collaborazione col Green, e ormai pedina di riferimento e punto di raccordo tra settore giovanile e società. Sarà ancora lui a curare organizzazione e logistica, parallelamente alla conduzione tecnica di una panchina del parco under 16.

Neo allenatore di base, Cannella commenta così l’inizio della stagione sportiva: «Per me coach Musumeci è stato un maestro, ha gettato lui le fondamenta di questa mia crescita professionale in ambito cestistico, e per questo non finirò mai di ringraziarlo. La nuova stagione servirà per crescere ancora, ora che trovo al mio fianco un professionista esemplare come Ivan. Il progetto è quello di ampliare le giovanili, portare più ragazzi possibili in prima squadra senza dimenticarci che la crescita sportiva deve avvenire di pari passo con quella umana e scolastica. Sono molto entusiasta di questa situazione, ho percepito fiducia e grande responsabilità da parte della famiglia Mantia, che ringrazio di cuore».