Gli allenatori di A1 e A2 chiedono tutele, offrono collaborazione e scrivono alla Lega Basket Femminile

Gli allenatori della massima serie italiana hanno scritto alla Lega Basket Femminile​ un comunicato, sentendo l’esigenza di trasmettere la propria posizione di categoria, anche nell’ottica di una ripresa delle attività il prossimo anno pensata in collaborazione tra le parti coinvolte.

Con il presente comunicato
Noi sottoscritti, Allenatori e Viceallenatori di A1 e A2 Femminile, sentiamo la necessità di esprimere una posizione di Categoria riguardo alla situazione di emergenza creatasi, con un pensiero che va subito ai tanti che stanno soffrendo e soffriranno.

Noi siamo fermamente convinti che proprio ora il nostro apporto non possa e non debba essere ignorato: siamo vigili e attivi nel cercare soluzioni per salvaguardare e tutelare il Basket Femminile Italiano.

In primis, forti di questa consapevolezza, vorremmo essere noi a proporre una soluzione alle società, preso atto della conclusione della Stagione di Serie A 2019-20, stabilendo volontariamente di ritoccare i nostri ingaggi di una percentuale massima del 15% del compenso annuale, cifra che riteniamo rispettosa di tutte le componenti coinvolte.
Vorremmo inoltre, tutti coesi in questa richiesta, che venissero trattate con delicatezza e sensibilità le situazioni di coloro che percepiscono compensi molto esigui e contano su questo unico reddito per sé e magari per la propria famiglia.

Secondo, ma ancora più importante, è nostra volontà, oggi più che mai, fare squadra, questa volta in senso lato, con tutte le componenti del nostro sport: Federazione, Società, Staff Medici e Fisici, Giocatrici e Procuratori per poter essere parte attiva nella preparazione del futuro prossimo, un tempo che dovrà prevedere la messa in atto di comportamenti virtuosi, coscienziosi e necessari da parte di tutti, il momento della rinascita di un movimento che tutti sappiamo essere pieno di potenziale ma che deve attuare scelte drastiche e razionali per superare le proprie endemiche criticità.

Davvero questa volta il Basket Femminile Italiano non potrà permettersi di perdere l’occasione. E noi siamo più uniti che mai e determinati ad esserci per definitivamente collaborare sulla base imprescindibile del rispetto reciproco.