Il Covid-19 stoppa l’Alma, il presidente Scarcella: “Necessita un aiuto concreto e parametrato ai costi reali delle società”

L’Alma Patti Basket era attesa oggi alla Palestra Città Alta per giocare la 12^ giornata del Campionato di Serie A2 contro Fe.Ba Civitanova Marche, ma il doppio tampone positivo diagnosticato ad una giocatrice pattese ha portato al rinvio della gara.

Le trasferte da recuperare diventano così tre: Firenze, La Spezia e Civitanova Marche.

Difficile capire se il gioco valga la candela di fronte scenari simili, che di certo non hanno interessato solo l’Alma Basket quest’anno.

Il presidente Attilio Scarcella ha voluto condividere una riflessione con gli appassionati, proponendo un messaggio diretto e particolarmente concreto.

Vorrei rendervi partecipi di un mio pensiero. Stiamo affrontando una grande emergenza sanitaria che sta mettendo a dura prova l’umanità. Dal canto nostro come Alma Basket Patti abbiamo affrontato il momento prendendo tutte le precauzioni possibili, eseguendo tamponi e testi vari, effettuando la convenzione con l’Asp e tenendo un comportamento prudente e rispettoso dei protocolli, rispettando la chiusura al pubblico delle gare. Con sacrificio e con l’aiuto dei nostri sostenitori abbiamo iniziato ed affrontato il campionato con trasferte da Bolzano a Cagliari, da Pistoia a Faenza. Nonostante la condotta ineccepibile delle nostre atlete e di tutto lo staff, le precauzioni e i test, anche noi come la metà delle squadre del nostro girone dobbiamo subire oggi uno STOP.

Voglio fermarmi a far riflettere sulle conseguenze umane ed emotive di questa circostanza: la presenza di una sola positiva costringerà tutte le altre atlete a passare il Natale lontano dalle proprie famiglie. Alcune delle nostre giocatrice sono lontane da casa da mesi. Mando a tutte loro un grosso in bocca al lupo.

Siamo consapevoli delle regole e delle responsabilità distribuite all’interno dei protocolli, ma ritengo le Società meritino tutele adeguate al periodo di crisi sanitaria e di riflesso economica. Vorrei a tal punto sollecitare un intervento del nostro paese Italia per aiutare e sostenere lo sport.

Necessita un aiuto concreto e parametrato ai costi reali per una società come la nostra che ogni mese deve affrontare spese per allenarsi, per i rimborsi delle atlete, per gli alloggi e per il vitto, per le trasferte, per iscrizione al campionato ed oneri vari. Sono certo questo messaggio potrà colpire la sensibilità umana e professionale di chi come me si spende per amore verso lo sport e la pallacanestro. Questa riflessione può non cadere nel vuoto se lo vogliamo.

Rivolgo a tutti i migliori Auguri di Buone Feste“.