Il Famila Schio vince lo scudetto al PalaMinardi, Ragusa si arrende per la prima volta in gara 4

Per Raffaella Masciadri ultima gara di Club, in campo applaudita da tutto il PalaMinardi

Gianni Recupido

La Passalacqua Spedizioni Ragusa, stanca e con poche idee, si arrende al Famila Schio al PalaMinardi consegnando lo scudetto alle venete in gara 4 di Finale Scudetto.

Nel primo quarto, il Famila apre co uno 0-7 (Quigley, Lavander e Gruda) che dopo meno di 2″ costringe coach Recupido al time out. Le siciliane escono male dal break, Dotto ruba un rimbalzo in attacco propiziando il 0-9 Famila firmato Quigley. La Passalaqua si sblocca con 6 punti di Consolini, che stoppa anche Lavander, Dotto sbaglia e allora realizza Kuster. È il 9-11 a 4′, le ospiti tornano a segnare in contropiede sull’asse Crippa-Dotto e volano sul nuovo +7 grazie all’ottavo punto di Quigley. Consolini torna in cattedra, mette le mani su tutto e alla fine pure sull’assist che regala a Ragusa il 16 pari nato da una tripla in contropiede di Romeo. A meno di 1′ si inscrive a referto anche Hamby (18-18), Dotto ha spazio e realizza la tripla (18-21), Ragusa massimizza ancora con Hamby, marcata male da Olbis Andrè, ed il primo tempino termina 20-21.

Secondo quarto aperto e nuovo parziale per Schio, 0-6, che porta le siciliane ancora al time out (19-27) a 7:55″. Stavolta Ragusa reagisce con un canestro di Harmon, ma subisce subito Gruda e si carica di falli: il terzo di squadra arriva dopo 6:30″. Romeo ai liberi da ossigeno (23-31), ma ogni contatto di Ragusa è punito dagli arbitri e sono dunque liberi per Gruda. Il Famila si sposta sul +9, Kuster sbaglia mentre le orange sono implacabili, perfette nei movimenti che portano con l’alto-basso Lavander in appoggio sotto canestro (23-34). Romeo si mette in proprio realizzando il -10, sfiora la recuperata contro Lavander ma viene punita dal fallo che porta l’americana a realizzare dai liberi il 28-39 a 3.10″. Fiammata di Ragusa importante per il 32-39 ed è allora coach Vincet a chiamare time out. Schio ne esce con una tripla di Masciadri. Cinili ai liberi sigla il -8, Quigley di tocco punisce le padrone di casa, mentre Harmon dalla lunetta riporta Ragusa sotto le dieci lunghezze di svantaggio. Sul 36-44 e 7″ da giocare Vincent chiama time out, sul parquet Quigley ha spazio e tempo per piazzare la tripla che chiude il primo tempo sul +11. Schio è padrona del gioco al PalaMinardi.

3-5 di parziale arancione apre il secondo tempo e sul 39-52 torna l’urgenza del time out per coach Recupido e nulla cambia in fatto d’inerzia, che rimane chiaramente in mano alle venete. A metà quattro Cinili dai liberi porta Ragusa sul -13, che diventa in un amen -6 grazie ai canestri di Hamby e cinque splendidi punti di Romeo (48-54). Vincent è costretto al time out a 2:58″ risponde Gruda, va a referto Harmon. Sbagliano Gruda e Quigley, non Hamby che segna il -4 (52-56) a 40″. Lavander caccia indietro Ragusa due volte, chiudendo il terzo quarto 52-60

Battisodo pesta la linea da tre, ma mette subito paura a Ragusa ricacciandola sul -10. Dotto trova il taglio di Lavander, Cinili risponde per il 54-64, Andrè realizza il piazzato per il +12 Schio (54-66), ma 7″ Battisodo mette una seria ipoteca sul risultato finale. Schio vola sul +17, a 5′ la partita è totalmente in mano alle venete, la Passalacqua non segna più. I minuti finali scorrono tra gli errori di entrambi le squadra. A 2″ Schio si appunta lo scudetto al petto grazie al canestro allo scadere segnato da Gruda. A differenza di quanto successo in Azzurro, Masciadri torna in campo e tutto il PalaMinardi le tributa un meritato applauso. Recupido mette un campo Stroscio, Bongiorni e Rimi. Nicole Romeo è l’ultima a smettere di attaccare il canestro. Raffaella Masciardi raccoglie il suo ultimo rimbalzo di carriera.
Il Famila Schio vince il campionato 2018-2019 al PalaMinardi battendo la Passalacqua Ragusa in gara 4 con il punteggio di 62-81.