La Kleb Virtus riporta a casa un altro ragusano: è Giovanni Ianelli

Giovanni Ianelli e Antonio Bocchino all'Orange Camp di Ragusa

Il mercato cestistico è in fermento e la Virtus Kleb Ragusa sta lavorando senza sosta per allestire un roster all’altezza del prossimo campionato di serie B.

A fare il suo ingresso nella squadra diretta da coach Bocchino è Giovanni Ianelli.
Ianelli, playmaker di 190 cm classe 2000, ha completato il proprio percorso giovanile nella Stella Azzurra, con cui ha disputato anche un paio di campionati di Serie B. Nella stagione 2018/2019 ha debuttato in A2 con Roseto prima di trasferirsi in estate a Ferrara. A inizio del 2020 si trasferisce ad Ancona per vestire la maglia della Luciana Mosconi. Nelle fila della Stella Azzurra ha giocato i campionati Under 16, 18 e 20 ergendosi da protagonista. Nel 2016 è arrivato al 3°posto nella Finale Nazionale Under 16 di Caorle. Nel 2017 Ianelli con la Stella arriva quarto nella Finale Nazionale Under 18 di Udine, e terzo in quella Under 20 giocata a Roseto. Nel 2018 ha raggiunto ancora un terzo posto nella Finale nazionale Under 20 disputata a Torino, mentre a Montecatini ha contribuito alla conquista dello Scudetto Under 18 superando la Virtus Roma in finale. Per il regista siciliano 5 punti realizzati nella sfida che ha assegnato il tricolore ai nerostellati capitolini.

In questi anni, parallelamente all’attività giovanile, Ianelli gioca anche nella prima squadra della Stella Azzurra che disputa con buoni risultati il campionato di Serie B. 23 presenze con 13′ e 2.6 punti di media nella stagione 16/17 terminata con la salvezza ottenuta ai playout, 32 gare giocate nel campionato successivo chiuso ai playoff con 18′ e 5.6 punti a uscita. Il nome di Giovanni Ianelli risulta attualmente inserito nella TOP 25 dell’annata 2000 redatta da Italhoop, sito specializzato in basket giovanile.

«Sono contento di essere tornato nella mia Ragusa – commenta a caldo Ianelli – e ancor più felice di vestire la maglia della mia città. In questi anni ho girato tante società in varie parti d’Italia e questo mi è servito per crescere e formarmi in questo sport. Ho avuto la fortuna di essere allenato da coach che mi hanno trasmesso tanto e di questo ne ho fatto tesoro per le mie prossime sfide. Quando è arrivata la proposta della Virtus Kleb Ragusa non ho esitato nemmeno un secondo. So quanto il progetto sia importante e farne attivamente parte mi carica di responsabilità e doveri che voglio rispettare senza esitazioni. La pallacanestro maschile a Ragusa è un’istituzione e questa serie nazionale riaccenderà quel fuoco che è rimasto sempre vivo nel cuore dei ragusani. Poi il sodalizio con il Kleb Ferrara, squadra con cui ho giocato e in cui mi sono trovato benissimo, rafforza la solidità di questo progetto che si può permettere di guardare avanti. In più in panchina c’è coach Bocchino un tecnico preparato e che stimo tanto per la sua efficacia e la sua visione di gioco. Mi auguro che il popolo ibleo risponda sempre con più calore e con più affetto di quanto fatto finora. Per noi giocatori è importante avere tanta gente al Pala Padua per darci tutta la carica di cui abbiamo bisogno e per affrontare ogni singola partita. Insomma, gli ingredienti per questa stagione cestistica ci stanno tutti. Personalmente metterò in campo tutta la grinta e tutta la forza per raggiungere, partita dopo partita, il risultato positivo. E avere l’opportunità di farlo con la maglia della città in cui sei nato può solo essere motivo di vanto e orgoglio»