La Pallacanestro Trapani riparte da 5 italiani e l’idea prestito per Nenad Simic

Nicolò Basciano
Nicolò Basciano

La fresca riconferma di coach Daniele Parente sulla panchina della Lighthouse è segno che in casa Pallacanestro Trapani si vuole dare seguito ad un progetto iniziato già a Marzo dopo l’esonero di coach Ducarello. Una linea di progettualità destinata a crescere, soprattutto nella testa e nella volontà del General Manager Nicolò Basciano che commenta così la conferma di coach Parente: “Dopo l’esonero di coach Ducarello, con l’arrivo di Parente, l’idea era già rivolta verso la stagione successiva. La squadra ha risposto subito bene, sia a livello di atteggiamento ma anche a livello di gioco. Daniele ha le idee molto chiare e per noi era fondamentale dare continuità riconfermandolo anche per la prossima stagione”.

Dopo Parente adesso toccherà anche a Gregor Fucka essere riconfermato? “Fucka ha ancora un anno di contratto con noi, ed è fondamentale avere un talento come lui nello staff. Ha collaborato con il settore giovanile, con lavoro individuale sui lunghi, ma anche per la prima squadra è stato e sarà un punto di riferimento importante. Fucka è una persona molto umile, nonostante abbia calcato palcoscenici ben più importanti, però la gavetta la sta facendo qui a Trapani, anche se sembra un paradosso dirlo, ma è la realtà dei fatti e noi siamo felici di averlo nel nostro organico”.

Su chi punterete per il roster della prossima stagione? “Non abbiamo ancora nomi precisi di giocatori su cui puntare – afferma Basciano – ma abbiamo 5 giocatori sotto contratto che sono Mollura, Renzi, Bossi, Viglianisi e Simic, anche se per quest’ultimo c’è l’idea di mandarlo in prestito, visto la giovane età, per fare esperienza. Valutiamo il mercato, anche per le richieste che arrivano per i nostri giocatori. Una cosa è certa, la priorità è quella di mettere sotto contratto gli italiani, poi penseremo agli americani”.

Sulla base del sesto posto della stagione appena conclusa e il raggiungimento dei play-off quali saranno gli obiettivi futuri? “Sicuramente il primo obiettivo sarà quello di costruire una squadra competitiva che ci faccia divertire e che faccia divertire soprattutto i nostri tifosi. Noi siamo una piccola realtà, non dobbiamo fantasticare ma fare i passi giusti. Non pensiamo al salto di categoria, ma è chiaro che se dovessimo trovarci primi al giro di boa faremo le nostre valutazioni, magari con l’aiuto della città e degli sponsor si potrebbe pensare a qualcosa di più, ma i nostri obiettivi sono comunque a lungo termine”.