La Pallacanestro Trapani torna a vincere, agganciato il 3° posto in classifica

Andrea Renzi centro della Pallacanestro Trapani

Vittoria convincente per la Pallacanestro Trapani, che riesce ad agganciare Derthona Tortona al terzo posto in classifica.

Si preannunciava una sfida complessa per gli uomini di coach Ugo Ducarello, contro una formazione solida, rodata e affidabile come quella allenata da Demis Cavina, e i granata sono riusciti a spuntarla con merito. L’inizio di gara racconta di come le mani degli atleti in campo siano roventi fin da subito: in particolare quelle di Reati e Spissu, che colpiscono da fuori con efficacia e portano gli ospiti immediatamente in vantaggio (4-12 al 4’). La risposta granata è veemente, guidata da Renzi, ma Tortona non si lascia intimorire e rimane avanti, giocando con raziocinio. In avvio di secondo quarto, Trapani cerca la reazione emotiva e prova a mettere in campo maggiore energia. Viglianisi, Chessa e Filloy entrano dalla panchina e danno linfa vitale alla propria squadra, mentre Griffin e Brooks combattono tra di loro con enorme forza muscolare, sui due lati del campo. Cavina sfodera anche un po’ di zona, ma Trapani rosicchia un punto per volta e trova la parità, con due liberi di Chessa. Poi anche il vantaggio, per merito di Griffin e Viglianisi (ottimo il loro contributo in questa fase della contesa). Si va all’intervallo con le squadre a contatto, ma l’inerzia leggermente spostata dal lato granata.

La buona notizia per il pubblico del Pala Conad, al riprendere della operazioni, è che Keddric Mays si iscrive al match con 7 punti consecutivi. Il break interno è la naturale conseguenza di questa fiammata, ma Spissu riscalda la mano con due bombe in fila dall’altra parte, vanificando tutto. Coach Ducarello si vede fischiato un tecnico per proteste, che Tortona sfrutta parzialmente. Ma un recupero di Tommasini, convertito in una schiacciata in contropiede dello stesso playmaker, restituisce un vantaggio di 5 lunghezze e una buona dose di ottimismo ai granata (48-43 al 25’). Lo strappo interno arriva sull’asse Mays-Renzi, mentre il quintetto granata riesce a caricare i lunghi avversari di falli. Tortona, così, torna a zona, ma Ganeto punisce da sotto e la frazione finisce con il vantaggio interno in doppia cifra. Gli ospiti allungano la difesa con la zone-press e producono il massimo forzo per recuperare: il risultato è positivo e corrisponde al contro break che li riporta sul “meno 4” (62-58 al 34’). Un paio di palle perse sulla pressione avversaria costano care a Trapani e diventa chiaro come l’arrivo sarà in volata (66-64 al 36’). Nel possesso seguente, Renzi mette a segno “un fallo e buono” di straordinaria rilevanza: per il punteggio, innanzitutto, ma anche perché corrisponde al quinto fallo dell’ottimo Brooks.

Gli uomini di coach Cavina non mollano davvero mai, finché Tommasini non piazza due triple consecutive, che spezzano la maledizione vissuta da Trapani in questa partita (prima della citata doppia realizzazione, i granata da oltre 6.75 avevano tirato con 2/22). Reati segna un paio di conclusioni incredibili, ma il quintetto di casa gestisce bene la pressione e resta su. Finisce 84-76, con le mani di Renzi e compagni che non tremano dalla lunetta.

E’ un successo di enorme valore per la Pallacanestro Trapani, per la classifica e perché conseguito contro una squadra di grande spessore come Tortona, che stava più in alto dei granata in classifica. Il prossimo impegno per gli uomini di Ducarello sarà in trasferta, sabato prossimo (ore 20.30), sul parquet di Latina, e sarà un altro test durissimo. Da affrontare con grinta e ritrovato entusiasmo.

Pallacanestro Trapani–Tortona 84-76 

Pallacanestro Trapani: Mays 22, Renzi 20, Tommasini 12, Chessa 5, Ganeto 6, Viglianisi 5, Filloy 2, Griffin 12, Gloria ne, Molteni ne. All.: Ducarello.

Derthona Tortona: Spissu 18, Reati 20, Marks 7, Simoncelli 2, Garri 4, Maghet, Anonietti, Iannilli 11, Brooks 14, Bianchi ne. All.: Cavina.

Parziali: 15-20; 35-34; 58-48