Per la Passalacqua gara determinante contro San Martino di Lupari

"Giochiamo per capire chi siamo - ha detto l'assistant coach Maurizio Ferrara - San Martino è la squadra giusta per conoscere di che pasta siamo fatti"

La Passalacqua Spedizioni Ragusa

Questo week end si potrebbe rilevare determinante per le sorti di alta classifica della Passalacqua Spedizioni Ragusa. Le siciliane volano oggi in Veneto per affrontare Fila San Martino di Lupari, match importante per capire i veri valori del gruppo gestito da Lambruschi, ma soprattutto per mantenere la seconda piazza. A distanza è da tenere d’occhio il big match tra Schio e Lucca, una vittoria della campionesse d’Italia e una sconfitta della Passalacqua significherebbe secondo posto in solitaria per la formazione di Mendez.

L’obiettivo delle bianco verdi è quindi tenere il passo e per farlo serve solo vincere.

Ragusa è reduce dalla brutta sconfitta maturata due settimane fa contro Dike Napoli, San Martino ha perso per un soffio contro la capolista Lucca, confermandosi squadra insidiosissima. Il gruppo allenato da Abignente è in cerca di riscatto e contro le siciliane potrebbe arrivare la gioia mancata lo scorso week-end. Per le padrone di casa il pericolo numero è rappresentato dall’esperta Rebekkah Brunson, ma ci si interroga sull’impossibilità dell’ impresa, perché  già all’andata le ragazze di coach Abignente misero in difficoltà le siciliane al PalaMinardi.  La debolezza attuale delle formazione di Gianni Lambruschi è oggi sotto gli occhi di tutti, ma dalla scorsa settimana il coach ha avuto finalmente modo di lavorare in maniera intensa con il gruppo.

Sono stati giorni di grande lavoro – ha dichiarato l’assistant coach Maurizio Ferraraadesso aspettiamo di giocare per chiarire quelle che sono le nostre possibilità, dato che le ragazze hanno avuto il tempo sufficiente rodare tutto. È chiaro che l’obiettivo sarebbe sempre quello di cercare il bel gioco e fare risultato, ma sappiamo che andiamo ad incontrare una squadra che gioca con grande aggressività, velocità in attacco, e con tante giocatrici che sono in grado di essere pericolose, quindi con una scelta ampia di cambiare le situazioni offensive. Ma al di là di quelle che sono le loro caratteristiche, soprattutto in questo momento ci interessa esprimere il nostro gioco. Probabilmente è l’avversario giusto per capire subito di che pasta siamo fatti, si va con lo spirito di affrontare una battaglia e con l’intenzione di vincerla”.