La Passalacqua Ragusa ci prova, ma la finale è di Schio. Coach Recupido: “Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo”

La finale è del Famila Schio. Ragusa ha lottato, ci ha creduto fino alla fine dopo avere espugnato il Palaromare in gara1, ma è caduta due volte, non riuscendo ad avere la meglio delle certamente più quotate avversarie. Lo ha fatto al termine di una stagione tribolata, contrassegnata da infortuni e imprevisti, ma nella quale le ragazze di coach Gianni Recupido si sono ritrovate nel momento più importante, rendendo la serie con le orange bella, intensa ed incerta fino alla fine. In finale, con merito, vanno Sottana e compagne che se la vedranno con Bologna al meglio delle cinque partite. “Complimenti a Schio e in bocca al lupo per il proseguo – dice coach Gianni Recupido – è stato un piacere e un onore cercare di competere allo stesso livello con loro, e siamo orgogliosi di esserci riusciti. Ringrazio le ragazze perché hanno messo anima, cuore e tutto quello che avevano, con un dispendio energetico spaventoso per attuare quello che era il nostro piano partita, a tratti è andata benissimo e a tratti meno bene. Poi ringrazio tutti coloro che in questa stagione hanno collaborato con noi. Questa è stata la stagione più difficile della mia carriera per tutte le problematiche che abbiamo avuto, ma allo stesso tempo una delle più belle perché non era per niente scontato di fare questa serie con Schio. Purtroppo il sogno di centrare la finale non siamo riusciti a centrarlo ma il bilancio, andando a pesare tutto, non può che essere positivo. Apprezzo il clima che si è creato, l’unità di squadra, lo spirito di appartenenza: tutte cose non scontate”.