La Passalacqua Ragusa regola 70-49 l’Umana Reyer Venezia e mantiene la vetta del torneo

Virtus Eirene Ragusa
Virtus Eirene Ragusa

Salutate la capolista” intona il tifo della Passalacqua Spedizioni Ragusa, e ne ha tutte le ragioni. Le ragusane vincono e convincono contro l’Umana Reyer Venezia, sfoderando una delle prestazioni migliori della stagione.

Le lagunari cominciano bene con Debora Carangelo, Karima Christmas e soprattutto mostrano una maggiore decisione in entrambi i frangenti di gioco, attacco e difesa, utile a portare la squadra di coach Liberalotto sul più sei sulle siciliane dopo metà tempo della prima frazione. Nino Molino chiama minuto e Ragusa ne esce benissimo. I canestri di Jenifer Nadalin e Maja Erkic portano le padrone di casa sul 10-14 che chiude già la prima frazione. Camille Little, da subito incisiva anche lei a referto, finisce i primi dieci minuti di gioco con due falli a carico.

Nel secondo quarto Ragusa costruisce e disfa un vantaggio importante che poteva permetterle di andare negli spogliatoi con la fiducia di aver ribaltato in 3′ l’inerzia di un incontro iniziato in salita. Little e Nadalin riducono lo strappo con le venete, Liberalotto è costretto a chiamare minuto sul 16-18. La fisicità di Christmas e la solita verve di Carangelo permettono alla Reyer e di rimanere in scia delle siciliane. La Passalacqua, però, vola sul più quattro grazie a Camille Little per sciogliersi poi negli ultimi 40 secondi del secondo quarto: Micovic perde palla, commette fallo su Christmas che realizza senza però concretizzare il libero aggiuntivo. Nel capovolgimento di fronte le padrone di casa non segnano e non riescono a difendere il proprio canestro dalla caccia al rimbalzo decisivo aperta dell’Umana. Marie Ruzickova è la più concreta, afferra la palla e la appoggia immediatamente a canestro dopo l’errore di una compagna. Si va all’intervallo in parità sul 28-28.

Inizio positivo per Ragusa. Quattro punti in 3 minuti rinfrancano anche i tifosi della Passalacqua. Si vede Rebekkah Brunson, Venezia segna con Sandri, ma il coach ospite chiama minuto sul 35-30. Poco cambia, perché quando le padrone di casa si svegliano è uno spettacolo. Canestro in step back di Little, stoppata di Brunson e il tiro in sottomano rovesciato di Erkic valgono il più 8 per la formazione di Molino, acclamata dal suo pubblico. Fontanette da manforte a Christmas (42-39), Erkic risponde per Ragusa mentre Debora Gonzales è brava a trovare fallo e liberi a 14 secondi dalla fine della terza frazione. Si conserva stavolta il vantaggio della Virtus Eirene nonostante gli assalti della solita Christmas. Il terzo quarto termina sul 45-39.

Ad apertura degli ultimi dieci di gioco Chiara Consolini torna a referto. Non riesce l’extrapass all’Umana con Carangelo, innervosita Christmas becca un antisportivo prezioso per le iblee che vale il più nove. Brunson sfodera un assist per Micovic che già in movimento segna e subisce fallo, portando le padrone di caso sul più undici e poi sui più tredici grazie ad un canestro siglato allo scadere.

Tripla ancora della 44 bianco verde, Venezia insegue con Ruzickova (59-44), ma le ospiti non hanno più il mordente dei tre quarti di gioco precedenti. Nulla da segnalare nell’ultima frazione se non la conduzione tranquilla del match fatta dal team di Nino Molino, fino al suono della sirena.

Si chiude così 70-49 il match con le aquile biancoverdi che chiudono il girone di andata in testa alla classifica con 24 punti.

Passalacqua Ragusa – Umana Reyer Venezia 70-49 (10-14, 18-14, 17-11, 25-10)

Passalacqua Ragusa: Consolini 9, Gorini 5, Valerio n.e., Erkic 8, Ngo, Gonzalez 4, Sorrentino n.e., Nadalin 10, Little 19, Brunson 4, Micovic 11.
Allenatore: Molino

Umana Reyer Venezia: Carangelo 6, Porcu n.e., Christmas 16, Pan 4, Bagnara 3, Sandri 2, Formica 1, Ruzickova 6, Dotto 4, Fontenette 7.
Allenatore: Liberalotto