L’approccio americano arriva in Italia con Grind Basketball Academy

Grind Basketball Academy spegne due candeline, un traguardo importante per un progetto ambizioso: garantire agli atleti professionisti presenti in Italia l’opportunità di migliorare la propria individualità, tecnica e fisica, durante la off season attraverso il personal coaching. Una programmazione profondamente radicata negli Stati Uniti, ma che in Italia conta ancora poche realtà. Tra queste spicca da due anni proprio GBA.

Dall’ 8 al 14 luglio Grind Basketball Academy riparte a Catania, in Sicilia, dai campi d’elitè del PalaCus etneo  e la consolidata realtà cestistica del “Leonardo da Vinci”.

Lo staff di GBA, guidato dall’head coach Lorenzo Serventi, conta la presenza del preparatore atletico riconosciuto Fip Giovanni Giustino, dell’assistant coach Federico Lo Faro e la preziosa collaborazione di Stella Di Stefano.

Grind Basketball Academy nasce dall’idea di un’atleta professionista, Alessandra Formica, giocatrice della nazionale italiana e cestista professionista dal 2009. Trasformando in progetto Grind Basketball Academy, Formica ha trovato il supporto d’importanti realtà del territorio siciliano come Studio D’Agata di Francesco D’Agata, Nuova Avir Service di Gianni Licitra, Acqua Santa Maria, WineNot.

L’idea di creare Grind Basketball Academy nasce da una necessità personale. Da anni, prima di ogni campionato, svolgo una preparazione individuale che mi ha permesso di migliorare a livello atletico e tecnico e che mi ha consentito di arrivare pronta all’inizio della nuova stagione agonistica. La mia difficoltà però è sempre stata sempre quella di trovare degli spazi adeguati o disponibili in cui farlo, con allenatori disposti a venire in palestra d’estate. La off season è la stagione migliore per un professionista, non solo per rimanere in forma, ma sopratutto per spingersi oltre i propri limiti. In Italia, fin all’anno scorso, non esisteva un’accademia del genere”.

Grind Basketball Academy si rivolge a tutti gli atleti che hanno riscontrato lo stesso problema, ma soprattutto hanno riscontrato la stessa esigenza. 

Il mio scopo è quello di dare un servizio ad atleti professionisti/semi professionisti che non trovano la situazione ideale o non hanno l’opportunità di essere allenati e seguiti da qualcuno durante il periodo estivo, mettendo al loro servizio uno staff di alta competenza. Il tutto basandoci sul personal coaching. GBA Riprende una visione americana della pallacanestro grazie alla quale si offrono programmi personalizzati. Il nostro head coach, infatti, studierà in maniera individuale l’atleta con cui lavora per creare una linea di allenamento specifica e da quest’anno verrà assistito da alcune figure che appartengono al mondo NCAA.  GBA è sinonimo di mentalità. Vogliamo crearla e aiutare coloro che si sentono ambiziosi e hanno voglia di migliorare. È un investimento su sé stessi. Per mettersi alla prova e provare ad inseguire un piccolo sogno o un grande obiettivo”.