L’Orlandina ufficialmente in lizza per il ripescaggio in Serie A2. La società riparte dalla partnership con InfoDrive

Perfezionata come da prassi l'iscrizione al campionato di Serie B, Matteo Laganà ancora nel roster dei biancoazzurri

Coach David Sussi, Francesco Costanza e il patron Enzo Sindoni

Orgoglio, passione e determinazione. Sono questi i principali valori emersi dal rinnovo della Partnership tra Orlandina Basket e InfoDrive S.p.A, azienda attiva nel campo dei servizi automotive, che abbinerà il proprio marchio al nome del club anche per la stagione 2022/23. A ufficializzare l’accordo, insieme alla prosecuzione del progetto sportivo con l’affidamento della carica di capo allenatore allo storico assistente David Sussi, erano presenti Enzo Sindoni, Presidente dell’Orlandina Basket, e Franco Costanza, Direttore Generale di InfoDrive.

«Innanzitutto – ha esordito il presidente Sindoni – voglio ringraziare l’amministrazione comunale, che ha finalmente realizzato l’intervento di copertura della Infodrive Arena che ci permetterà l’11 settembre di sfidare il Green Basket Palermo nella prima partita di SuperCoppa. Siamo qui, però, per comunicare che Capo d’Orlando sarà ancora targata Infodrive, grazie alla disponibilità ed all’importante appoggio di Franco Costanza. Nella mia attività ho sempre avuto un atteggiamento positivo ed entusiasta, ma mai come quest’anno avevo bisogno di qualcuno che mi superasse in questa direzione e Franco l’ha fatto, trasmettendomi la voglia di metabolizzare rapidamente la retrocessione e ripartire. In secondo luogo, ho al mio fianco David Sussi, a cui abbiamo affidato l’incarico di capo allenatore nell’ultimo mese della scorsa stagione, incarico che ricoprirà anche nella stagione 2022/23. Vogliamo ripartire dai nostri valori, e nessuno meglio di lui, che li vive da 11 anni può rappresentarli e incarnarli. David – prosegue Sindoni – ha le qualità umane che nessun altro potrebbe avere in questo momento particolare per ricoprire questo ruolo, da oggi ha anche la possibilità e l’occasione per dimostrare più che mai le sue qualità tecniche. C’è anche un altro importante aspetto: l’Orlandina Basket 2022/23 non sarà Infodrive solo nel suo Title Sponsor, ma Infodrive ormai è Orlandina e proprio per questo l’area commerciale del Club sarà curata in esclusiva da quest’azienda, a sottolineare la perfetta sintonia nel comune percorso. Se la stagione scorsa si è chiusa negativamente è perché lo abbiamo meritato, e se il risultato non è stato quello auspicato ci sono sicuramente delle responsabilità. In virtù di come è andata la scorsa stagione abbiamo adempiuto a tutti gli obblighi per perfezionare l’iscrizione al campionato di serie B, così come quelli per essere squadra riserva del campionato di Serie A2, ed anche in questo senso la spinta è venuta anzitutto da Franco e dalla Infodrive. Tutti sappiano, e quindi mi rivolgo ai nostri tifosi, che non abbiamo mai lasciato e mai lasceremo nessuna opportunità inesplorata o non raccolta: il nostro obiettivo è quello di fare il meglio possibile. Nel campionato nel quale abbiamo diritto di partecipare, la serie B, in vista anche della nuova riforma, abbiamo un obiettivo chiaro – conclude il Presidente dell’Orlandina – quello di chiudere la stagione regolare nelle prime 4 posizioni, per poterci giocare fino in fondo la possibilità di ottenere la promozione in serie A2 e non abbiamo altro obiettivo se non quello di far innamorare i nostri tifosi».

Parola poi al Direttore Generale di InfoDrive, Franco Costanza«Prima di tutto voglio dire “Grazie” ad Enzo, InfoDrive è al vostro fianco come l’anno scorso, ma con molta più carica. Sicuramente quest’anno faremo bene, penso che abbiamo tutte le carte in regola per risalire, se sarà Serie B. Ti ringrazio per la fiducia e faremo grandi cose insieme».

È toccato infine a coach David Sussi: «Prima di tutto devo ringraziare il presidente per la fiducia che ripone in me, per questo incarico e queste responsabilità, ed ovviamente un grande ringraziamento va a Franco Costanza e ad Infodrive, che saranno anima di questa Orlandina. Riparto da due semplici cose dette da Enzo che esprimono perfettamente quale sarà l’obiettivo: il nostro DNA è la passione per l’Orlandina. Questo DNA ci ha portato a grandi risultati ma anche a degli errori, cadute e momenti di difficoltà, che hanno sempre visto l’Orlandina ripartire e crescere arrivando a toccare vette altissime. Dovremo ritrovare soprattutto lo spirito, che deve essere vincente, per arrivare a risultati importanti. Il percorso attraverso il quale dobbiamo arrivarci deve passare per una squadra che appassioni il pubblico, non solo per una giocata spettacolare, ma per l’animo e la passione. Vogliamo una squadra vincente, che ripartirà da un grande playmaker, fuori categoria, come Matteo Laganà. Saremo pronti quando si dovrà cominciare, sarà una stagione lunga e difficile. Allestiremo un roster all’altezza, con una passione ed uno spirito orlandino, e spero che tutti possano divertirsi guardando questa squadra».