MERCATO. Palermo Basket riporta sul parquet Gabriele Cuccia

Gabriele Cuccia
Dopo quattro anni di inattività sportiva, il ragazzo d’oro della palla a spicchi palermitana, Gabriele Cuccia, torna ad indossare canotta e pantaloncini, quelli della neonata Palermo Basket.
 
Nel 2014, dopo aver vinto da capitano la DNC con la maglia dell’Aquila Palermo, lascia il basket giocato per correre in aiuto del papà e dell’azienda di famiglia. Una carriera giocata sempre col massimo dell’impegno e della serietà, con la classe innata del playmaker e uomo-squadra che lo contraddistingue.
 
GLI INIZI
L’inizio all’età di 15 anni, nel 1996, con il Cus Palermo in C1. Due anni dopo, la definitiva maturazione sempre in maglia Cus tra C1 e C2, salvo poi passare alla Sav Daewoo vincendo subito il campionato di C2. Nel campionato 1999/00 la finale persa in Gara3 contro il Ribera dell’allora direttore sportivo Francesco Lima. Ci riprova l’anno seguente ma, sorpendentemente, il cammino di quella Sav Daewoo Palermo si interrompe in semifinale contro Salerno. La B2 arriva ad ogni modo con l’acquisizione del titolo, in una stagione d’oro per Cuccia, convocato da coach Charlie Recalcati per la Nazionale sperimentale.
 
SICILIANO ‘DOC’
In quello che si rivelerà, purtroppo, l’ultimo anno della Bucalo prima della cessione del titolo a Catania, Gabriele e compagni giocano una grande B2, chiudendo secondi in stagione regolare e cedendo nelle semifinali contro Atri. L’anno successivo è proprio Francesco Lima a chiamare a Ribera Gabriele Cuccia, dando il via ad un sodalizio che si ripeterà negli anni. Dopo un quinto posto nel 2003, l’anno seguente arriva la vittoria del campionato di B2. Dopo un anno di B1, il titolo di Ribera si sposta a Palermo dove nasce la Ares che nella stagione 2006/07 incappa, però, nella retrocessione in B2. Dopo i playoff centrati l’anno seguente, il titolo di B2 torna ancora a Catania e Gabriele si trasferisce nell’Alcamo che troneggia in C2, vincendola agevolmente nella stagione 2008/09. Nel 2010 il ritorno a Palermo con l’Aquila per disputare la C regionale chiudendo con due quinti posti consecutivi, e prima l’eliminazione nei quarti di finale playoff contro Porto Empedocle e poi quella nelle semifnali 2011/12 contro Paceco, vincitore della regular season.
 
LA FINE…E IL NUOVO INIZIO
La trionfale stagione 2013/14 è anche l’ultima giocata da Gabriele Cuccia, coronata con una storica promozione in Serie B dopo 30 vittorie su 33 partite disputate. L’ultima gara proprio quella della promozione contro Catanzaro al PalaMangano, dove tornerà in questa stagione da giocatore con la sua nuova maglia rosanero, quella del Palermo Basket.
 
Tornare a giocare in realtà non era nei miei piani – le prime parole di Cuccia da nuovo giocatore rosanero -, ma con Francesco Lima il rapporto va’ oltre il lavoro. Il progetto mi piace, conosco lui come persona e volevo esserci agli inizi di questa nuova realtà, soprattutto come debito di riconoscenza verso gli anni che abbiamo trascorso insieme. La routine dell’allenamento mi è mancata, ma non tantissimo (ride, ndr). Mi mancava la partita, il competere e indossare nuovamente la maglia da gioco. Se sono in forma? A padel non ho problemi – conclude scherzando -, ma non vedo l’ora di mettermi a disposizione“.