Natale di lavoro per la Fortitudo Moncada Agrigento

Franco Ciani
Franco Ciani allenatore della Fortitudo Moncada Agrigento

La Fortitudo Moncada Agrigento vive un bel momento di questa stagione: quattro vittorie consecutive: dopo la vittoria di Latina, superati test di alta classifica come quelli con Casale Monferrato e Scafati, è arrivata anche la conferma al PalaMoncada con Reggio Calabria, che proietta i biancazzurri (per dirla alla Franco Ciani) verso piacevoli scenari.

La gara con i calabresi non è stata affatto facile, del resto nessuno se lo aspettava. In molti avevano chiesto proprio al coach agrigentino delle difficoltà palesate in casa, a dispetto del bilancio esterno di 5-1, bisognava dunque dare un segnale (un altro) di consistenza e solidità.

Franco Ciani durante un timeout.

Franco Ciani durante un timeout.

Domenica sera abbiamo giocato tre quarti di assoluto livello“, dice Ciani, “è stato solo il secondo quarto ad essere un’eccezione perché siamo sembrati spenti, ma è importante sottolineare che è stata davvero una parentesi. Certamente dobbiamo ancora crescere e capire che se da un lato siamo bravi a ribaltare partite che prendono apparentemente una brutta piega, dall’altro lato finora quest’anno la cosa che ci riesce meno bene è proprio quella di gestire i momenti d’inerzia della partita dove tendiamo a spegnerci“.

Progressi da fare ce ne sono ancora, dunque, sulla via di quella “ricerca della continuità” che è il tema chiave di questo esercizio 2015-16. “Nelle prossime partite dovremo essere capaci di non sprecare energie anche perché poi si alza il rischio di chiudere con una sconfitta una partita che invece magari si sta controllando, ed è una cosa su cui dobbiamo lavorare. Con la Bermè, però, è stato molto importante il cambio di atteggiamento che c’è stato dopo l’intervallo“.

Il coach si sofferma, per una volta, ad analizzare due prestazioni individuali. Quelle di due giocatori “storici” della sua gestione agrigentina, Albano Chiarastella e Rino De Laurentiis.

Albano Chiarastella.

Albano Chiarastella.

Il ragazzo di Bahia Blanca è stato fondamentale nel momento della rimonta da -11, è reduce da due gare consecutive da 14 punti e ne ha segnati 12.3 di media nelle ultime tre (con il 57.1% da due e il 50% da tre!). Numeri al di sopra delle abitudini offensive di un giocatore che in questi mesi si è illustrato soprattutto per la sua capacità di leggere il gioco e supportare la squadra come regista aggiunto in assenza di Alessandro Piazza.

Albano Chiarastella è un giocatore poco appariscente ma con grandi qualità, con una mentalità straordinaria, solido e quindi capita spesso che magari sia lui elemento fondamentale della partita”, analizza il coach. “Le sue caratteristiche lo rendono una chiave di volta importante sotto il profilo dell’interpretazione tattica delle situazioni, ed è evidentemente un giocatore molto versatile“.

De Laurentiis, invece, è stato in campo solamente per 6’53 contro i calabresi dopo i 23′ di media delle tre gare precedenti. Ma proprio per questo Ciani ne vuole parlare, perché il minutaggio di “Ringhio” non è affatto dovuto a una mancanza di rendimento da parte del 23enne centro biancazzurro.

Rino De Laurentiis e i consigli di Albano Chiarastella.

Rino De Laurentiis e i consigli di Albano Chiarastella.

In molte altre partite è stato straordinariamente importante, ma il fatto che Reggio Calabria giocasse stabilmente con quattro ‘piccoli’ lo ha chiaramente estromesso dalla partita. Non per demerito, quindi, ma perché tatticamente diventava impossibile farlo giocare: questa domenica è stato penalizzato ma so già che a Trapani, dove la fisicità degli avversari sarà un fattore importante, proprio lui sarà un giocatore chiave“.

In chiusura di questa chiacchierata, non possono mancare dei pensieri natalizi: “Credo che anche quest’anno riusciremo a passare un Natale sereno, per quello che riguarda i risultati ottenuti e la posizione in classifica anche più dello scorso anno. Sarà però un Natale di allenamenti con questa partita di sabato a Trapani che arriva proprio nel bel mezzo delle feste. Con la vittoria contro Reggio Calabria in casa siamo però riusciti a regalare una soddisfazione ai nostri tifosi, quindi se volevamo metterci una strenna sotto l’albero abbiamo certamente messo quella giusta al momento giusto. I pacchetti, però, dobbiamo aprirli in fretta perché poi il 26 dicembre sarà già ora di rimettersi in discussione”.